11/02/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
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Unes acquisisce Borello, operazione in tre step

Unes acquisisce Borello, operazione in tre step

«Nella vita, se vuoi arrivare primo, devi correre da solo, ma se vuoi andare lontano devi viaggiare insieme». È la frase pronunciata da Fiorenzo Borello per sintetizzare il matrimonio con cui Unes Maxi acquisirà Supermercati Borello. Dopo giorni di indiscrezioni, Unes, per bocca del direttore commerciale Armando Strano e Supermercati Borello, rappresentati dal fondatore, hanno dettagliato alla stampa termini e genesi dell’operazione strategica che riguarda la storica catena piemontese che, proprio quest’anno, compie mezzo secolo di vita.

A ricostruire il percorso è stato Strano: «È nato tutto nell’autunno 2024, un flirt immediato, grazie alla condivisione di valori che lega le due aziende, legati alla qualità dei prodotti e alla valorizzazione del personale. Siamo partiti con l’idea del franchising, fornendo la nostra private label e dopo mesi di dialogo siamo arrivati a sancire questo matrimonio». Fondamentale in chiave strategica per l’insegna del Gruppo Finiper, che rafforza così la sua presenza in Piemonte, dove conta già 34 punti vendita, circa il 20% della sua rete.

I termini dell'accordo

Il franchising è partito già il 1° gennaio, con ottimi dati di vendita dei prodotti a marchio Unes e Viaggiator Goloso, risultati che hanno avvalorato la decisione di acquisire l’intera rete di Supermercati Borello dislocata in 32 comuni (che diventeranno 35 entro fine anno), tra Torino e provincia, oltre che nel territorio di Cuneo e Vercelli. Verrà creata una NewCo in cui confluiranno 49 rami d’azienda di Borello. La NewCo sarà poi acquisita al 100%, entro la fine di maggio, da Unes Maxi S.p.A.

L’acquisizione di Unes non prevede alcun cambio di insegna: i punti vendita Borello manterranno la loro immagine. Rispetto a eventuali nuove espansioni, sarà valutato caso per caso, in base al posizionamento idoneo al contesto, se procedere con l’insegna Unes, il Viaggiator Goloso o Supermercati Borello. Strano lo mette in chiaro: «Non cambieremo l’insegna. Supermercati Borello rimarrà un’azienda di riferimento nel territorio piemontese, i clienti non si accorgeranno di questo cambio». La logica è un’integrazione graduale, con processi efficientati dove serve e, lato offerta, con l’innesto delle private label Unes e Viaggiator Goloso: «Non siamo l’azienda che arriva, cambia tutto e fa da sola. Noi vogliamo imparare da chi conosce il mercato locale come Borello. Anzi, continueremo a servirci dei fornitori locali piemontesi che utilizza Fiorenzo, molti dei quali diventeranno anche fornitori di Unes».

Borello sempre operativo

Fiorenzo Borello, fondatore e presidente, parte da una battuta: «A 73 anni non voglio andare in pensione». Ricorda poi il segreto del suo successo: «Aprire un negozio e farlo a misura del paese, del posto dove siamo. Puntando su fornitori piemontesi di qualità, una particolare attenzione al freschissimo e alla macelleria, da cui sono partito. Abbiamo adattato il punto vendita di prossimità alla clientela e non viceversa. Sono fiducioso che l’ingresso in un gruppo di riferimento del panorama nazionale, come Finiper Canova, rappresenti la migliore opportunità per il futuro. Sono convinto che i nostri valori, la nostra attenzione al cliente e la nostra tradizione saranno preservati e valorizzati». Borello rimarrà operativo all’interno della nuova azienda, ma non è stato ancora reso noto il ruolo che ricoprirà.

Sul fronte lavoro, il messaggio è di continuità, con un sottotesto preciso per un’operazione da 800 addetti: «Ho sentito parlare di licenziamenti: non è nostra intenzione. Voglio tranquillizzare tutti: nessuno sarà licenziato; anzi dobbiamo pensare allo sviluppo e dovremo assumere nuovo personale», afferma Strano, aggiungendo che servirà anche il contributo del personale Borello per trasferire know-how e prassi operative sul territorio.

I piani UNES del 2026

La strategia 2026 di Unes si articola anche in altre direzioni. A partire dall’accordo con Arimondo per la fornitura di prodotti nella neofondata insegna Fudi in Liguria. Con Arimondo l’accordo riguarderà 24 supermercati presenti nel Ponente Ligure, da Albisola a Ventimiglia, per i quali si prevede l’introduzione dell’ampia gamma di linee di prodotti a marca privata.

Nel corso dell’anno, Unes continuerà, grazie a un piano di 20 milioni, sia il progetto di rebranding (tutti i punti vendita con le insegne “U! Come tu mi vuoi” e “U2 Supermercato” diventeranno Unes) sia il restyling della rete. Nel 2026, infatti, saranno rinnovati circa 35 punti vendita. In più, saranno 6 i  nuovi PV che saranno inaugurati (tra Sud Milano, Bergamasca e  Brianza), coniugando convenienza e qualità dei freschissimi e dando ulteriore impulso alla propria PL: dal 25% attuale (tra Unes e Viaggiator Goloso) al traguardo del 30%. Viene accantonata, invece, la formula di prezzo EDLP (every day low price), mentre si guarda con interesse anche all'Emilia-Romagna.

Un’ulteriore novità riguarda le “commistioni”, con l’introduzione di un corner Rom’antica negli spazi Unes, a partire dal punto vendita di Gaggiano, cui seguiranno nel corso dell’anno almeno altre tre aperture.

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Citati in questo articolo:
Rom’Antica, Finiper Canova, Fudi, Supermercati Borello, Fiorenzo Borello, Armando Strano, Unes, Newco, Unes Maxi, Gruppo Finiper, U! Come tu mi vuoi, U2 Supermercato, Viaggiator Goloso, EDLP, Arimondo