23/03/2026
Largo Consumo 3/2026 - Approfondimento - pagina 106 - 1 pagina - Robert Hassan
Gender gap

Una dirigenza ancora al maschile

Una dirigenza ancora al maschile

In Italia la presenza femminile nei ruoli di vertice resta limitata: le donne sono il 18,1% dei manager esecutivi e il 22% delle imprese non ha alcuna executive. Solo il 7% delle aziende italiane ha un’amministratrice delegata. Lo studio dell’Osservatorio Donne Executive (Sda Bocconi con Eric Salmon & Partners), su 5.376 executive di 647 quotate in 4 Paesi, colloca l’Italia in coda rispetto a Francia (32%), Belgio (24%) e Germania (23%). Le donne sono concentrate nelle funzioni di staff (75%) e meno presenti nelle aree di business (25%). Centrale il ruolo dei comitati nomine: in Francia ogni donna in più aumenta del 12,4% la probabilità di nuove nomine femminili. «La diversità di genere deve entrare tra gli obiettivi strategici, al pari della sostenibilità e della trasformazione digitale», osserva Paola Celderini, Consigliera delegata di Eric Salmon & Partners Italia.

 

 

 

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Argomenti

Citati in questo articolo:
SDA Bocconi, eric salmon & partners, Osservatorio Donne Executive, Eric Salmon & Partners Italia, Paola Celderini