21/05/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
indagine

Subito, l’usato corre anche nell’auto

Subito, l’usato corre anche nell’auto

Nel 2025 la second hand economy in Italia vale 27,2 miliardi di euro e coinvolge il 65% degli italiani, che hanno acquistato o venduto oggetti usati. A guidare il mercato, secondo l’Osservatorio Second Hand Economy 2025 realizzato da Ipsos Doxa per Subito, è il comparto veicoli, con 11,1 miliardi generati. L’auto si conferma una delle categorie più dinamiche: un italiano su 5 ha acquistato un’auto usata negli ultimi 3 anni, dato in crescita di 6 punti sul 2024, mentre il 15% valuta un acquisto nei prossimi mesi.

La scelta dell’usato resta legata soprattutto al prezzo. Il risparmio pesa per il 68% degli acquirenti, la convenienza per il 28%, perché a parità di budget permette di accedere a modelli più accessoriati o di categoria superiore. Conta anche la disponibilità immediata, in un mercato del nuovo ancora condizionato da listini elevati e tempi non sempre brevi.

Il cambiamento riguarda anche le motorizzazioni. Il diesel rimane la prima opzione, al 32%, ma la benzina scende al 22%. Ibrido ed elettrico avanzano rispettivamente al 16% e al 14%: insieme superano per la prima volta la benzina. «Il mercato dell'auto usata accelera, e i numeri lo dimostrano chiaramente. Non stiamo però assistendo solo a un incremento, ma a un cambiamento nelle preferenze degli italiani: l'elettrico sale di 10 punti percentuali, passando dal 4% al 14%, e insieme all'ibrido supera per la prima volta la benzina», dichiara Cristiana Alicata, Mobility Director di Subito.

Per chi sceglie elettrico o ibrido, il motivo principale è economico: il 61% indica i costi di utilizzo più bassi, seguito dal prezzo più accessibile rispetto al nuovo, al 42%, e dall’adeguatezza ai tragitti quotidiani, al 38%.

La Gen Z risulta più attiva della media: il 27% dei giovani tra 18 e 24 anni ha comprato un’auto usata negli ultimi 3 anni e il 17% ne sta valutando l’acquisto. Per molti resta la prima auto, ma il percorso parte sempre più spesso online, per poi completarsi con il supporto di venditori e concessionari.