- Notizia breve - Viviana Persiani
SOCAR chiude l’acquisizione di IP
SOCAR ha perfezionato l’acquisizione del 99,82% del capitale di Italiana Petroli da API Holding, dopo il via libera delle autorizzazioni regolamentari previste. Con il closing, IP entra nel perimetro del gruppo energetico azero, che rafforza così la propria presenza nel mercato europeo, con l’Italia indicata come area chiave della strategia regionale.
Il gruppo IP, con oltre 90 anni di attività, mantiene un ruolo centrale nella mobilità e nella sicurezza energetica del Paese. Il suo sistema industriale e logistico comprende due raffinerie, depositi di stoccaggio e una rete di vendita diffusa sul territorio nazionale. Per SOCAR, l’operazione si inserisce in una strategia di integrazione della filiera energetica e di consolidamento internazionale.
Il legame con l’Italia non parte da zero. SOCAR è già un fornitore rilevante di petrolio greggio attraverso l’oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan e contribuisce alla diversificazione delle forniture di gas naturale tramite il Corridoio Meridionale del Gas. L’acquisizione di IP aggiunge quindi una piattaforma industriale e commerciale italiana a un rapporto energetico già strutturato.
«Il perfezionamento di questa acquisizione apre una nuova importante fase nella storica collaborazione energetica tra l'Azerbaigian e l'Italia. Questa partnership strategica è basata sulla fiducia reciproca e su una cooperazione economica consolidata nel corso degli anni», ha affermato Rovshan Najaf, presidente di SOCAR. L’approccio annunciato in Italia punta su continuità, stabilità operativa e sviluppo di lungo periodo, valorizzando il network e le competenze di IP.
SOCAR si impegna inoltre a preservare la posizione di mercato di IP, il valore del brand, le capacità operative e le competenze del personale, garantendo continuità a clienti e partner commerciali.