Largo Consumo 9/2026 - Approfondimento - pagina 21 - 1 pagina - Maria Giardini
Silicio, l’Europa resta scoperta
Il silicio metallico, essenziale per fotovoltaico, semiconduttori, batterie e leghe, resta un punto critico per l’autonomia industriale Ue: oltre l’80% dei volumi consumati è importato e la produzione interna copre solo il 15-20% del fabbisogno, mentre la Cina concentra circa il 70% dell’offerta mondiale. Dopo i picchi del 2022, nel 2026 i prezzi restano bassi per l’eccesso di offerta cinese e una domanda europea ancora debole. Il costo dell’energia continua a comprimere competitività e redditività: Ferroglobe segnala vendite in calo e margini sotto pressione. Il mercato globale vale circa 9 miliardi di dollari; in Europa i consumi sono attesi in crescita dell’1-1,5% annuo fino al 2035, verso 500.000 tonnellate. «Senza una politica industriale più incisiva l’Europa rischia di perdere ulteriore capacità produttiva», avvertono imprese e associazioni di settore.
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