Largo Consumo 9/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Ristorazione in catena: vale 9 miliardi e il 40% degli occupati è under 30
Oltre trentamila lavoratori impiegati, un mercato in crescita e una domanda che continua a espandersi. È questo il quadro che emerge dalle analisi presentate oggi all'AIGRIM Day 2026, il Forum della Ristorazione in Catena promosso da AIGRIM-FIPE, che ha riunito a Milano istituzioni, imprese ed esperti per confrontarsi sulle prospettive del Settore e su una delle sue principali sfide: la disponibilità di persone e competenze necessarie per sostenere la crescita. Nonostante gli indicatori positivi del mercato, la difficoltà nel reperire personale continua, infatti, a rappresentare una criticità per le imprese della ristorazione organizzata, sempre più alle prese con un disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. "La carenza di personale non è più un fenomeno temporaneo ma una questione strutturale. Oggi il rischio non è soltanto trovare meno lavoratori, ma limitare la capacità di crescita di un Settore che continua a investire, assumere e creare occupazione. Oltre a rendere il Settore sempre più attrattivo per le nuove generazioni anche con il prossimo rinnovo del CCNL, affianco alle misure di detassazione di alcuni istituti contrattuali introdotte a sostegno del reddito dei lavoratori, sono necessarie altrettante importanti misure che riducano il costo del lavoro e su questo strategico punto auspichiamo uno stretto dialogo con le forze politiche e le Istituzioni", ha dichiarato Riccardo Orlandi, Presidente di AIGRIM-FIPE.
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- I numeri di AIGRIM-FIPE