12/02/2026
02/2026 - Notizia breve di comunicazione d'Impresa - Redazione di Largo Consumo
LOGISTICA

Prologis: crescono gli spazi per ecommerce, pharma e difesa

Prologis: crescono gli spazi per ecommerce, pharma e difesa

Prologis: nel 2026 consolidamento e crescita sia a livello globale che per il mercato italiano, e maggiori richieste per attività di e-commerce, farmaceutic0 e difesa.

Il Gruppo leader mondiale nel settore immobiliare per la logistica nel tradizionale focus di inizio anno ha tracciato un bilancio dell'anno appena chiuso e anticipato i principali obiettivi futuri.

Sono oltre 1,8 milioni metri quadri posseduti, gestiti o in corso di sviluppo, 119 i siti e 64 gli ettari di terreno in portafoglio operativo totale, con il 99.6% di tasso di occupazione degli spazi da parte dei locatari, circa 120 milioni di euro il valore 2025 di sviluppi e acquisizioni.

Integrando mondo fisico e digitale Prologis risponde alle esigenze di operatori sia dell'industria che della distribuzione con piattaforme moderne e ad alte prestazioni, e anche con la catena del freddo.

Il 2026 si preannuncia dinamico, data una domanda ancora sostenuta per immobili logistici in grado di supportare automazione, elettrificazione e obiettivi di decarbonizzazione, in un mercato con offerta strutturalmente limitata.

Centrale quindi si conferma il tema dell’energia, su cui Prologis ha da sempre investito molte risorse per anticipare i bisogni dei partner in ottica di efficienza e contenimento costi oltre che di sostenibilità ambientale.

Si parla infatti di un portafoglio con 24 MWp di capacità rinnovabile installata e oltre 8mila tonnellate di CO₂ evitate ogni anno.

 

L'overview sull'Europa

Sandro Innocenti, Senior Vice President, Regional Head, Southern Europe non ha dubbi: "La logistica si conferma una delle industry più importanti e solide a livello europeo.

Per Prologis il 2025 si è confermato positivo tra sviluppi, affitti e acquisizioni: un andamento costante, fatto di passi piccoli ma preziosi per consolidarci.

L'ultima parte dell'anno ha dato una vigorosa ripresa a Polonia e Inghilterra, piazze che possono fare da faro guida ad aree oggi meno efficienti come la Spagna.

Buona la performance dell'Italia, che vanta un appeal altissimo in Europa in termini di affidabilità: è prima per occupancy e seconda per sviluppo.

Buone anche le performance della Francia, secondo le attese, ma dove si può ancora crescere, come in Germania.

L'outlook generale - continua - è positivo anche per il 2026 malgrado il contesto dinamico per la confusione geopolitica in essere, tema dazi in primis lato business e potere di acquisto più limitato lato consumatore".

La vacancy diminuirà, mentre la persistenza di fattori strutturali – complessità autorizzative, costi di costruzione e criticità nelle connessioni alla rete elettrica saranno altri elementi con cui fare i conti.

Come mercati in crescita, spiccano ecommerce, farma e difesa, con esigenze quindi di spazi più piccoli, vicini ai centri di consumo, efficienti ma anche sicuri.

La sfida oggi è soddisfare le esigenze degli attori dell'intera filiera con spazi sempre più evoluti, innovativi e accessoriati ma anche con attrezzature a noleggio e servizi incrementali, per soluzioni integrate e complete, che Prologis mette a disposizione anche a terzi.

Da inizio anno Prologis ha supportato 53 progetti, sia all’interno del proprio portafoglio sia su siti esterni, per un totale di 7,8 milioni di euro di investimenti da parte dei clienti, con un incremento del +19% rispetto al 2024 e per il 2026 si attende una crescita del 10% sul 2025.

 

Il mercato italiano

Sull'Italia, Marco Colombo VP Southern Europe Leasing & Customer Experience Lead ha confermato le buone performance: "Gli ultimi 5 anni hanno visto un mercato in crescita e consolidamento.

Come aree, l'area bolognese si è dimostrata molto contesa mentre quella veronese, sempre complessa in passato, sta destando nuovo interesse, così come Novara". L'asse di maggior attrattività resta confermato dunque tra Milano e Roma passando per i nodi strategici di Piacenza e Bologna.

Di pochi giorni orsono è per esempio (dopo i lavori su Carpiano DC1, la struttura Build-to-Suit sviluppata per CEDASPE S.r.l.) lo sviluppo di Melzo DC1, un nuovo immobile logistico situato nell’area milanese sviluppato per Interglobo che sorgerà su un’area precedentemente dismessa, a ridosso di un crocevia strategico.

Non da meno è la piazza romana, con due nuove operazioni a regime tra 2026 e 2027 tra cui Tor Cervara.

Nel 2026 proseguiranno e si rafforzeranno anche i progetti a forte impatto sociale e comunitario, come le attività sportive per dipendenti e cittadini, le visite guidate gratuite ai parchi logistici e le iniziative di arte urbana.