- Notizia breve - Viviana Persiani
Prologis, bilancio 2025
In occasione dell’evento annuale Focus Italia, Prologis ha fatto il punto sui risultati 2025 e sulle prospettive 2026. Nel 2025 il gruppo ha investito circa 120 milioni di euro tra sviluppi e acquisizioni, portando a circa 960 milioni di euro gli investimenti in Italia negli ultimi 5 anni. Nel corso dell’anno sono stati consegnati o avviati oltre 80.000 m²: il portafoglio in Italia supera 1,8 milioni di m² in 119 edifici, con tasso di occupazione al 99,6%. Sul mercato, secondo Prologis Research, nel 2026 in Europa i tassi di vacancy sono attesi sotto il 5%, mentre l’offerta resta frenata da permessi e connessioni alla rete elettrica.
Per l’Italia, la ricerca del gruppo segnala una crescita della penetrazione dell’e-commerce da circa 11% a circa 14-14,5% entro il 2030, con domanda concentrata lungo corridoi come Milano-Piacenza-Bologna-Roma; nelle aree più industrializzate i tempi di allacciamento della rete elettrica possono arrivare fino a 12-24 mesi. Nel 2025 Prologis ha avviato nuovi progetti per circa 100 milioni di euro, oltre il 50% dei quali in modalità Build-to-Suit, e acquisizioni per circa 25 milioni di euro. Sul fronte energia, la capacità rinnovabile in Italia arriva a circa 24 MWp a fine 2025, con oltre 8.000 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno grazie a SolarSmart; a Lodi DC8 è previsto un impianto da 5 MWp per autoconsumo. Con Essentials Operations sono stati supportati 53 progetti per 7,8 milioni di euro (+19% vs 2024); per il 2026 è attesa una crescita di circa +10%. « Guardando al 2026, ci aspettiamo che la domanda resti sostenuta, con una crescente attenzione verso immobili moderni, flessibili e in grado di supportare automazione, elettrificazione e obiettivi di decarbonizzazione. Disponibilità di suolo, tempi autorizzativi e accesso all’energia rappresentano fattori critici», dichiara Sabine Hutter, Vice President Capital Deployment di Prologis.