Largo Consumo 3/2026 - Approfondimento - pagina 116 - 1 pagina - Redazione di Largo Consumo
Pile esauste, il nodo è la raccolta
La ricerca Ipsos per il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori evidenzia un gap tra consapevolezza e comportamenti: il 93% degli italiani sa che le pile inquinano, ma nel 2023 la raccolta delle portatili esauste si è fermata al 33,6%, contro i target UE del 63% entro il 2027 e 74% entro il 2030. Il 77% conferisce correttamente, ma il 14% accumula in casa e il 9% smaltisce nell’indifferenziato. Le barriere sono logistiche: punti lontani (18%), poco visibili (13%) o non individuati (12%). Il 63% vorrebbe conferire al supermercato e il 52% in servizi di prossimità, con Poste indicate dal 69%. Il Cdcnpa avvia progetti in scuole e un pilot di segnaletica uniforme per rendere la rete più riconoscibile. «Nel 2023 l’Italia ha raccolto il 33,6% delle pile esauste», sottolinea il Cdcnpa.
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