Largo Consumo 3/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Petfood, mercato da 1,2 miliardi: i trend letti dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy
Sugar free e senza cereali, con poche calorie e ricchi di Omega 3 e Omega 6: sono queste le caratteristiche più apprezzate negli alimenti per cani e gatti, quelle la cui presenza sulle etichette dei prodotti cresce in modo più veloce. A rivelarlo è l’analisi su 3.913 prodotti del petfood, venduti in supermercati, ipermercati e negozi a libero servizio per 1,2 miliardi di euro di sell-out, condotta dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy. Quel che emerge è che l’evoluzione della nutrizione per cani e gatti ricalca le macro-tendenze che guidano l’alimentazione umana, incentrate sull’attenzione al benessere e all’equilibrio nutrizionale, sul controllo degli zuccheri e delle calorie, sulla salute intestinale e cardiovascolare. In particolare, il paniere dei prodotti free from resta il più numeroso del mondo petfood con 1.997 prodotti per oltre 723 milioni di euro di vendite, in lieve crescita annua sia a valore che a volume. Come per gli umani, anche per cani e gatti si prediligono i 541 alimenti presentati come “sugar free” (+4,0% a volume), i 467 “grain free” o “low grain” (+6,0%) e i 76 etichettati come “low calories” (+7,4%). Anche il mondo del rich-in è ben presente negli alimenti per cani e gatti, con 1.968 prodotti per oltre 650 milioni di euro di sell-out, e mostra che la richiesta dei consumatori sta cambiando. Gli alimenti ricchi in “vitamine” restano i più diffusi (1.226 per oltre 435 milioni di euro di giro d’affari) ma perdono vendite e appaiono meno appealing rispetto a caratteristiche più moderne, come l’apporto di “prebiotici” (+6,1% le vendite in volume) o di Omega 3 e 6 (+1,2%).
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- L’Osservatorio Immagino di GS1 Italy