23/06/2026
Largo Consumo 6/2026 - Notizia breve di comunicazione d'Impresa - Pubblicato on line - Marco Mancinelli
Cura del corpo e del bucato

Paglieri accelera sull’innovazione di prodotto

Paglieri accelera sull’innovazione di prodotto

In un contesto di mercato sempre più competitivo, caratterizzato da forti pressioni promozionali e da una ripresa della corsa ai volumi, Paglieri continua a crescere più della media del comparto e rilancia i propri brand storici attraverso un ampio programma di innovazione che coinvolge formule, packaging, comunicazione e identità di marca. Le principali novità 2026 riguardano soprattutto Felce Azzurra e Cléo. Per il marchio simbolo dell’azienda alessandrina, debutta una nuova generazione di bagnodoccia “Skin Care Level”, formulati per preservare l’idratazione e rispettare il microbioma cutaneo, con texture più ricche e dodici varianti caratterizzate da specifiche piramidi olfattive.

Contestualmente, viene rinnovata la brand identity, con un nuovo logo e una veste grafica più contemporanea. Inoltre, a spiccare tra le novità è l’ingresso nel segmento maschile con la linea Felce Azzurra Men, dedicata a corpo e capelli nelle profumazioni Cool Blue e Power Fresh. Sul versante laundry care, arriva la nuova detergenza Felce Azzurra, con formule più concentrate, efficaci sul 95% delle macchie anche a basse temperature e confezionate in flaconi realizzati con il 50% di plastica riciclata. Anche Cléo prosegue il proprio percorso evolutivo come marchio dedicato al benessere femminile, con bagnoschiuma arricchiti da ingredienti di origine vegetale, texture cremose e profumazioni ispirate alla profumeria selettiva.

A fare il punto sulle strategie aziendali è Matteo Tranfaglia, Marketing Director di Paglieri, che descrive un quadro di mercato complesso, nel quale l’azienda continua a ottenere risultati superiori alla media. “I mercati in cui lavoriamo stanno attraversando un momento non proprio banale, non semplice”, afferma Tranfaglia e aggiunge “già dalla fine dell’anno scorso, il settore registra fenomeni di deflazione e una forte rincorsa ai volumi che, in alcuni segmenti, sta addirittura peggiorando”. “Nei primi cinque mesi del 2026”, sottolinea il manager, “cura casa e cura persona registrano, complessivamente, una flessione dello -0,5% a valore, ma, proprio in questo scenario, noi continuiamo a crescere molto bene e con tutte le marche, guadagnando quota praticamente in tutti i segmenti”.

Particolarmente brillante risulta l’andamento della linea Mon Amour: “Nei primi cinque mesi del 2026, registra una crescita superiore al +20% a valore, un risultato non banale per una marca importante nello scenario competitivo”, evidenzia Tranfaglia, attribuendo il successo agli investimenti in comunicazione, all’innovazione di prodotto e all’espansione distributiva. “Complessivamente”, aggiunge il direttore marketing di Paglieri, “è dal 2017 che cresciamo sistematicamente più del mercato. Oggi, il mercato perde lo -0,5%, mentre noi cresciamo del +5% a valore”.

Le novità di prodotto rappresentano uno dei pilastri della strategia aziendale. “Negli ultimi tre anni, abbiamo messo mano praticamente a tutti i segmenti strategici dell’azienda. C’è stato un rinnovamento generale della proposta sia dal punto di vista formulistico e del profumo che dal punto di vista della presentazione”, sottolinea Tranfaglia che, poi, per il 2026, precisa: “I due progetti più importanti sono sicuramente il rilancio di tutto il personal care, Felce Azzurra e i nuovi detersivi”. Grande attenzione viene dedicata anche alla nuova linea Men nei bagnodoccia. In merito, Tranfaglia dichiara: “Abbiamo deciso di investire su un segmento che riscuoteva poche attenzioni nella linea bagnodoccia. Lo stesso canale trade ha avuto una reazione estremamente calda e positiva, quasi aspettasse l’ingresso di un player rilevante in questa categoria”.

Sul versante dei consumatori, Paglieri continua a differenziare il ruolo dei propri marchi. “Felce Azzurra è il nostro prodotto di famiglia”, specifica Tranfaglia. “Parliamo di un target volutamente ampio che, attraverso la varietà di profumi e segmenti, mette d’accordo tutti. Mon Amour, invece, ha una proposta molto più giovanile, con un’altissima performance sul profumo e un rapporto qualità-prezzo molto elevato, capace di intercettare un target più smart e attento alla convenienza. Un brand, questo, inizialmente cresciuto nel Sud Italia e, poi, diffusosi progressivamente nel resto del Paese”.

Guardando ai trend di mercato, il manager ritiene che, oggi, sia il personal care a esprimere la maggiore capacità innovativa: “L’attenzione alla cura di sé sta facendo nascere prodotti che prima non esistevano. Il consumatore è molto più predisposto a provare novità”, osserva, citando il fenomeno del crescente interesse per le acque profumate e l’influenza dei trend provenienti dai social media.

Quanto alle prospettive per il secondo semestre del 2026, l’azienda guarda con fiducia ai nuovi lanci e individua ulteriori margini di sviluppo nella comunicazione e nella visibilità a punto vendita. Ma il vero elemento distintivo resta il prodotto. “La nostra principale leva di marketing è il prodotto”, conclude Tranfaglia. “Più della comunicazione e della distribuzione, è il prodotto che coinvolge il consumatore. Il prezzo aiuta, ma chi ci acquista ci riacquista per la qualità. La nostra eccellenza consiste nella capacità di sviluppare prodotti che, con il giusto posizionamento, riescono a entrare nelle famiglie e a conquistarle”.