- Notizia breve - Viviana Persiani
Antitrust: stop ai richiami olimpici
Dopo la conclusione del procedimento cautelare su Harmont & Blaine, l’Agcm ha avviato 2 istruttorie e un intervento di moral suasion per presunto marketing “parassitario” legato ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Le iniziative riguardano Rialto S.p.A. (insegna Il Gigante), MD S.p.A. e Selex Gruppo Commerciale S.p.A. (Famila). Secondo l’Autorità, alcune campagne avrebbero richiamato i simboli olimpici pur senza accordi di partnership, con il rischio di confondere il pubblico sugli sponsor. L’azione nasce anche da segnalazioni gestite con il supporto del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza e richiama l’articolo 10 del D.L. 16/2020.
La nota di Selex
Nel dettaglio, per Il Gigante l’istruttoria riguarderebbe la promozione TecnOlimpiadi, attiva dal 15 al 28 gennaio 2026 per elettrodomestici ed elettronica, con uso dei cinque cerchi e immagini dei Giochi invernali. Per MD l’istruttoria citerebbe la campagna Inizio dei Giochi Olimpici MD Edition, che raffigura tra l’altro cerchi olimpici e fiamma. Su Famila, invece, l’Autorità ha scelto la moral suasion, chiedendo correzioni a una comunicazione giudicata troppo evocativa.
In una nota diffusa a Milano il 20 febbraio 2026, Gruppo Selex riferisce che, dopo una comunicazione formale da parte di Agcom su un contenuto social associato ai Giochi, Famila «ha provveduto alla tempestiva rimozione del post dai canali digitali dell’insegna Famila», precisa Gruppo Selex. Il Gruppo ribadisce che si trattava di un contenuto creativo, definito un omaggio all’evento e conferma la disponibilità a collaborare con le Autorità, richiamando trasparenza e rispetto del quadro normativo.