- Notizia breve - Viviana Persiani
Mimit: intesa Aefi e IT-EX per rafforzare il sistema fieristico nazionale
Il sistema fieristico italiano compie un salto di qualità strategico grazie all'intesa sottoscritta a Palazzo Piacentini tra Aefi e IT-EX. Alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, i presidenti Maurizio Danese e Raffaello Napoleone hanno siglato un accordo volto a strutturare il coordinamento delle attività per sostenere l'internazionalizzazione delle imprese e la competitività del Paese sui mercati globali. L'intesa istituisce inoltre un Comitato paritetico di coordinamento, presieduto da Giovanni Bozzetti, con il compito di elaborare proposte operative per accrescere il valore del settore.
Secondo Adolfo Urso (Ministro Mimit), «Questo accordo ne rafforza il ruolo e ne consolida la funzione al servizio delle nostre imprese e della loro presenza internazionale, contribuendo alla competitività del Paese».
Maurizio Danese, Presidente Aefi dichiara: « Lo scenario geopolitico impone una visione strategica scevra da campanilismi e inutili frammentazioni. Il sistema fieristico italiano è una leva imprescindibile per la crescita delle PMI e delle politiche di internazionalizzazione a favore dell’export. Inoltre, con i suoi 22 miliardi di indotto complessivo, contribuisce attivamente allo sviluppo dei territori. Da oggi, con IT-EX condividiamo obiettivi comuni per potenziare la competitività delle fiere e degli organizzatori a favore del Sistema Italia nel mondo».
«Con la firma di questa intesa- continua Raffaello Napoleone, Presidente IT-EX - compiamo un passo concreto verso una collaborazione più strutturata e continuativa tra le principali rappresentanze del sistema fieristico italiano. Rafforzare il dialogo e l’azione comune con Aefi significa dotare il settore di una voce ancora più autorevole nei confronti delle istituzioni e creare le condizioni per affrontare insieme le sfide future, valorizzando competenze, complementarità e visione strategica».
Giovanni Bozzetti, Presidente del Comitato di coordinamento, ha sottolineato la necessità di superare la frammentazione e le contrapposizioni territoriali, considerate un limite allo sviluppo, in favore di una gestione coordinata tra le diverse realtà cittadine. Infine, ha spiegato che il Comitato da lui presieduto punta a rendere strutturale questa sinergia, trasformandola in un volano per la crescita, la competitività e l'internazionalizzazione dell'intero comparto italiano