Largo Consumo 3/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Mercato immobiliare retail prima asset class in Italia
Il mercato immobiliare retail europeo continua ad attrarre l’interesse degli investitori che nel 2025, migliorando il trend degli scorsi anni, si sono focalizzati su asset di grandi dimensioni o localizzati in zone urbane centrali capaci di garantire consistenti flussi di cassa e aumentare il proprio valore immobiliare. Il volume complessivo degli investimenti nel comparto ha sfiorato i 40 miliardi di euro nel 2025, con una crescita del 26,5 per cento rispetto all’anno precedente e ponendo le basi per un’ulteriore espansione attesa nel 2026, con volumi che potrebbero avvicinarsi ai 45 miliardi, grazie al contributo offerto da strategie value-add di riposizionamento, modernizzazione, miglioramento e addirittura riqualificazione funzionale di asset “secondari” contraddistinti da maggiori rischi locativi e obsolescenza funzionale. Un risultato nato dal positivo andamento del mercato francese (+6 per cento e 2,9 miliardi di euro), italiano (+29 per cento e 3,3 miliardi) e spagnolo (+19 per cento e 2,8 miliardi) e nonostante la contrazione dei volumi di Germania (-9 per cento e 6,1 miliardi) e Regno Unito (-12,5 per cento e 6,5 miliardi. È il quadro che emerge dal “Rapporto 2026 sul mercato immobiliare commerciale in Europa e in Italia” realizzato da Scenari Immobiliari, che analizza in profondità l’andamento del settore e le città protagoniste delle high e secondary street italiane ed europee.
Nell'articolo:
- Investimenti nel mercato immobiliare retail in Italia