- Notizia breve - Viviana Persiani
Market solidali, come funzionano
A Milano cresce chi fatica a coprire la spesa minima, dall’alimentazione al riscaldamento. Secondo l’Istat, in Italia oltre 5,7 milioni di persone vivono in povertà assoluta. Per rispondere a questo bisogno, Fondazione Progetto Arca ha avviato i «Market solidali», spazi tipo supermercato dove chi è in difficoltà può scegliere i prodotti necessari, evitando pacchi preconfezionati, come spiega un articolo del 21 gennaio, uscito sul Corriere della Sera, Cook News, di Valentina Tessera.
Dove sono e come si accede
Nel capoluogo lombardo i market sono tre (viale Bodio, via Capri, via Sammartini) e c’è anche il punto di Rozzano; altri centri sono attivi a Napoli, Bari, Faenza e Ragusa. L’ingresso non è libero: si accede tramite servizi sociali o enti partner, che assegnano una tessera nominale a punti, al posto dei contanti e che dà diritti di scegliere tra alimenti freschi, di lunga conservazione e non solo. Ogni articolo ha un valore e la dotazione mensile può variare in base al nucleo familiare. Oltre alla spesa, sono previsti guardaroba, aree gioco e corsi di educazione finanziaria: nell’ultimo anno i Market solidali hanno garantito più di 19.600 spese alimentari a oltre 1.600 famiglie, per un totale di 5.600 beneficiari. Per sostenere l’iniziativa è attiva una raccolta fino al 7 febbraio: SMS o chiamata al numero 45584.