22/06/2023
Largo Consumo 6/2023 - Notizia breve - pagina 6 - 1/3 di pagina – estrapolazione - Maria Letizia Mele
In copertina

Levisse (Action Italy): “Il non food comprende un’infinità di prodotti anche di uso quotidiano”

Levisse (Action Italy): “Il non food comprende un’infinità di prodotti anche di uso quotidiano”

«Dal mio punto di vista è riduttivo parlare di categorie non food e dell’alimentare. Piuttosto, farei una distinzione tra beni di prima necessità e non necessari, anche se, alla luce dei cambiamenti delle abitudini dei consumatori, occorre aggiornare anche queste definizioni. Il non food, infatti, comprende un’infinità di prodotti molti dei quali di consumo quotidiano. Per esempio, i prodotti per l’igiene, gel doccia, dentifrici, carta igienica, detersivi: beni, ormai, di prima necessità ai quali è difficile rinunciare, pur non destinati all’alimentazione. Per non parlare dei prodotti tecnologici, come il caricatore dell’iPhone. Gli ultimi eventi hanno contribuito a una rivisitazione della definizione del bene essenziale, cambiando anche la relazione del consumatore con alcune merceologie. Per esempio, durante di lockdown, si è assistito ad una riscoperta della casa e del mondo di vivere gli spazi. L’attenzione dell’acquirente si è orientata verso la decorazione, il colore, l’oggettistica, le cornici, le candele. Quindi, è errato dire che il non food sia meno performante, nonostante il periodo inflattivo. In base alla nostra esperienza, come Action proponiamo articoli essenziali, secondo la definizione classica, ma anche in base alla nuova declinazione».