21/10/2026
Largo Consumo 9/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Consumi

Largo consumo: mercato in tenuta, ma pesano gli shock energetici e le tensioni geopolitiche

Largo consumo: mercato in tenuta, ma pesano gli shock energetici e le tensioni geopolitiche

In uno scenario economico e geopolitico globale caratterizzato da forte incertezza, il Largo Consumo in Italia continua a dimostrare grande resilienza. È quanto emerso nel corso dell'annuale appuntamento tra Industria di Marca e Moderna Distribuzione promosso da Centromarca, a Milano il 21 e 22 ottobre. L’analisi di Prometeia evidenzia come i conflitti geopolitici, le crisi energetiche, i cambiamenti climatici, non rappresentino più eventi eccezionali, ma elementi permanenti del contesto competitivo, con ricadute sulle imprese e sull’economia sotto molteplici aspetti: energia, materiali critici, supply chain, cybersecurity, driver tecnologici. A livello internazionale, i flussi di petrolio attraverso lo stretto di Hormuz sono in recupero, ma lo shock mantiene comunque sotto pressione le catene globali. Tensioni che portano a ricadute non solo sull'energia ma anche sul gas, le cui scorte in Europa sono arrivate a toccare a settembre i minimi storici (70,4%). Scenario che preoccupa l'Italia, dove il metano rappresenta quasi il 40,0% dei consumi di energia e la cui ascesa ha comportato un innalzamento del PUN (Prezzo Unico Nazionale) a 210 €/MWh. Nonostante questa incertezza, il commercio nel 2026 mantiene una moderata crescita con il Pil mondiale stabile a +2,9% e quello italiano al +0,9%. Il quadro prospettico per il 2027 lo conferma invariato a livello globale (+2,9%), ma in lieve rallentamento nel Bel Paese (+0,6%).

Nell'articolo:

  • I numeri di Centromarca

Argomenti

Citati in questo articolo:
Circana, Cesar - Acqua&Sapone, GS - Princes Retail, Conad, Esselunga, Selex, Accenture, Centromarca, Deloitte, Ahold, Coop Italia, Eurostat, Lidl, Bain, YouGov, Gruppo VéGé, Francesco Mutti