Largo Consumo 2/2026 - Approfondimento - pagina 94 - 2 pagine - Elisa Latella
La via italiana al nucleare
Lo studio Confindustria 2025 sul ruolo del nucleare nel mix nazionale indica che, per centrare la neutralità carbonica al 2050, la complementarità tra rinnovabili e fonti stabili e programmabili ridurrebbe costi di stoccaggio, back-up e potenziamento di rete. Gli Smr, più vicini alla commercializzazione (Trl 7-8), potrebbero scendere sotto 5.000 $/kW al 2050, fino a 3.000 $/kW; per gli Amr (Trl 5-6) restano maggiori incertezze. Un programma da 15-20 Smr-Amr tra 2035 e 2050 attiverebbe per la filiera un mercato cumulato di circa 46 mld €, 15 mld € di valore aggiunto e 120 mila posti di lavoro; impatto stimato 50 mld €/anno (2,5% Pil). L’Italia conta oltre 70 aziende e 140 mln € di export. «L’ideale sarebbe rappresentato da un mix energetico equilibrato», sottolinea Confindustria.
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