Largo Consumo 9/2026 - Approfondimento - pagina 79 - 2 pagine e 1/3 - Maria Letizia Mele
La pasta è sempre al dente
Nel totale Italia (a.t. 22 febbraio 2026) la pasta registra un calo a valore del -5,3% (1,196 mld euro) e a volume del -5,2% (1,210 mld kg). Per canale, la flessione è più marcata in supermercati (-6,7%) e ipermercati (-5,0%), mentre le superettes tengono (-0,1%) e i discount limitano la contrazione (-3,1%). La pasta all’uovo scende a 156,7 mln euro (-8,7%), la semola a 255,4 mln (-4,7%). Anche la Mdd arretra: -8,3% a valore (278,8 mln) e -8,4% a volume (280,4 mln). Sul fronte domanda crescono le scelte “healthy” (integrale, high protein, senza glutine, bio) e la ricerca di formati ed esperienze diverse.
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