Largo Consumo 9/2026 - Approfondimento - pagina 19 - 1 pagina - Maria Giardini
La crisi dei concimi minerali
Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e l’instabilità delle catene di fornitura riaccendono la crisi dei concimi minerali, voce di costo chiave per le aziende agricole e fattore che incide su quantità, qualità e prezzi degli alimenti. Negli ultimi mesi il mercato è tornato a salire: rispetto al post-pandemia i fertilizzanti azotati segnano circa +30%, spinti dal costo del gas naturale e dalla dipendenza europea dall’estero. La Commissione Ue stima importazioni pari a circa il 30% degli azotati, 40% dei potassici e fino al 70% delle materie prime fosfatiche. Bruxelles rafforza il piano d’azione con interventi su dazi, Pac e costi energetici, puntando anche su fertilizzanti low emission e recupero nutrienti. «La vera sfida consiste nell’aumentare l’efficienza complessiva della fertilizzazione», spiega Carlo Grignani, Università di Torino.
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