28/09/2026
Largo Consumo 9/2026 - Notizia breve di comunicazione d'Impresa - pagina 82 - 2/3 di pagina - Redazione di Largo Consumo
Focus

Il Bilancio di sostenibilità 2025 di Felicetti

Il Bilancio di sostenibilità 2025 di Felicetti

Fondato nel 1908, Felicetti è un pastificio trentino ancora nelle mani della famiglia del fondatore, unico in Europa sopra i 1.000 metri. Il 15 luglio ha presentato il Bilancio di sostenibilità 2025, che chiude la trilogia dedicata alle alte quote. Dopo altitudini, alberi e foreste, il report pone al centro i ghiacciai, riserve idriche decisive e indicatori del cambiamento climatico. Un tema profondamente legato all’identità di Felicetti, che da oltre cent’anni impasta il grano con acqua delle Dolomiti.

PIÙ EFFICIENZA, MENO RISORSE

Il documento fotografa un esercizio in crescita: i volumi sono aumentati del 9,8%, da 32,7 a 35,9 mila tonnellate di pasta, mentre il fatturato è salito del 9,9%. Parallelamente, i consumi energetici sono cresciuti del 3,3%, determinando una riduzione del 5,9% dell’energia impiegata per ogni tonnellata prodotta, scesa da 0,81 a 0,76 MWh/t. Al risultato hanno contribuito economie di scala, efficientamento degli impianti e integrazione dell’autoproduzione. Nello stabilimento di Molina di Fiemme un impianto di trigenerazione produce energia elettrica, termica e frigorifera, riducendo gli sprechi. Anche l’intensità idrica è rimasta stabile a 0,44 m³ per tonnellata grazie ai sistemi a circuito chiuso per il raffreddamento. L’impegno per la sostenibilità si riflette anche nel mix energetico: nel 2025 Felicetti ha confermato l’acquisto del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate, abbattendo l’impatto climatico diretto. Le emissioni Scope 2 sono pari a zero secondo l’approccio market-based, mentre l’intensità emissiva per quantità prodotta si è ridotta del 7,56%. Le confezioni monomateriali in carta certificata hanno raggiunto il 32% della produzione, anticipando l’obiettivo fissato per il 2027 e consentendo di evitare 137 tonnellate di CO2. Lo studio Lca aggiornato con l’Università di Trento attribuisce al nuovo pack una riduzione del 60% nell’impiego di risorse fossili e del 53% nei consumi idrici rispetto agli altri imballaggi. Oltre il 93% dei rifiuti aziendali è stato avviato a recupero. Il Bilancio segnala infine la certificazione internazionale Iscc Plus per la filiera Matt. Lo standard rende verificabili l’origine del grano, la gestione agricola, i volumi prodotti e le rese di lavorazione, rafforzando il percorso dedicato a pratiche rigenerative, biodiversità e salute del suolo.

PASTIFICIO FELICETTI S.P.A.
Via Don Lorenzo Felicetti, 9 - 38037 Predazzo (TN)
Tel. 0462 508600 - ecommerce.team@felicetti.it
www.felicetti.it

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Citati in questo articolo:
Felicetti, Iscc plus, Università di Trento