18/02/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
ricerche di mercato

I dati del Digital Retail Day 2026

I dati del Digital Retail Day 2026

Nel 2025 l’innovazione digitale nel Retail italiano accelera e l’incidenza degli investimenti, in digitale, sul fatturato sale al 4,7% (dal 3,2% del 2024). I dati degli Osservatori eCommerce B2c e Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano, presentati al Digital Retail Day del 17 febbraio 2026, mostrano un eCommerce B2c a 62,3 miliardi (+7%) e una penetrazione dell’online sui consumi totali al 13% (più 1 punto). La componente prodotto vale 40 miliardi (+5%) trainata da Beauty&Pharma (+10%) e Food&Grocery (+7%); i servizi arrivano a 22,3 miliardi (+9%), con «Altri servizi» a +12% e Turismo e Trasporti a +8%. Restano differenze: online sui prodotti 11%, sui servizi 18%.

Sul fronte fisico, invece, continua la razionalizzazione. A fine 2024, infatti, gli esercizi sono 539.789 (calo -2,8%), e in 10 anni si sono persi 85.261 negozi, soprattutto in Editoria (-5%), Abbigliamento (-3,8%) e Arredamento (-3,2%).

La leva di efficienza e customer experience è proprio il digitale: tra i top retailer, contenimento costi citato dal 57%, revisione dell’esperienza dal 38%. L’AI entra nei processi: 46% ha integrato AI tradizionale e 76% ha già testato AI generativa. Cresce, inoltre, la valorizzazione del dato (89%), con investimenti in BI Analytics (78%), CRM (67%) e CDP (52%). In store avanzano i self check-out (46%), i self scanning (29%) e il digital couponing e loyalty (83%), mentre si puntano formati di prossimità (24%) ed esperienziali (19%).

Dall'osservatorio, si rafforza l’omnicanalità: app con funzionalità in store usate dal 50% dei retailer, chioschi digitali al 46% e sales force automation al 29%. Secondo Valentina Pontiggia e Elisabetta Puglielli, la sfida è coniugare automazione e personalizzazione, verso l’Agentic AI.

Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale in Italia dichiara: «I dati confermano che il digitale non è più un canale accessorio, ma l’infrastruttura stessa del retail italiano. Sebbene la penetrazione degli acquirenti online in Italia si attesti intorno al 65-70%, restiamo ancora distanti dai livelli dei Paesi del Nord e Centro Europa, dove si supera stabilmente l’80-90%. Dobbiamo evolvere verso una piena proprietà della relazione con il cliente e un utilizzo del dato come asset fondamentale: solo così l'Italia potrà colmare il gap europeo e diventare protagonista nella generazione di valore e non solo un mercato di consumo. La ricerca mostra che le condizioni per annullare questa distanza esistono. Ora la scelta è sistemica: fare del digitale una leva strategica e un fattore di rafforzamento competitivo dell’Italia dentro l’Europa».

Argomenti

Citati in questo articolo:
Valentina Pontiggia, Digital Retail Day, Elisabetta Puglielli, Emilio Bellini, Politecnico di Milano, Netcomm, Osservatorio, Retail, Roberto Liscia, Riccardo Mangiaracina