25/05/2026
Largo Consumo 5/2026 - Approfondimento - pagina 20 - 2 pagine - Elisa Latella
Etica

I Cda delle società benefit

I Cda delle società benefit

Uno studio dell’Università di Bologna con Infocamere e Camera di Commercio Brindisi-Taranto, su dati camerali e questionario a oltre 3.300 imprese (12% risposte), fotografa la governance delle società benefit: da 177 nel 2017 a oltre 4.500 nel 2024. Il comparto impiega oltre 217.000 addetti e genera 62 miliardi di valore della produzione (2,2% del totale). Persistono criticità: solo il 17% include amministratori indipendenti, la rappresentanza di genere è al 10% e nel 53% presidente o amministratore unico concentra funzioni operative e strategiche. Diffusi codice etico (56%) e canali di segnalazione (53%), meno la formazione (47%) e quella obbligatoria (12%). «Un maggiore coinvolgimento degli stakeholder esterni, come fornitori e comunità locali, potrebbe favorire decisioni più bilanciate e rafforzare la capacità dell’azienda di rispondere alle sfide ambientali e sociali», scrivono Magalì Fia e Anna Pontini.

 

 

 

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Argomenti

Citati in questo articolo:
Magalì Fia, Anna Pontini, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Artigianato e Agricoltura di Brindisi - Taranto, Infocamere, Università di Bologna, Camera di Commercio, Industria