07/07/2026
- Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
bilancio

Gruppo VéGé: fatturato 2025 a 16,28 miliardi

Gruppo VéGé: fatturato 2025 a 16,28 miliardi

Gruppo VéGé chiude il 2025 con un fatturato di 16,28 miliardi di euro (+6,5% sul 2024), dodicesimo anno consecutivo di crescita; l’Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio 2025.

Le proiezioni per l’anno in corso, sulla scorta dell’andamento del primo semestre, puntano al superamento a fine 2026 dei 17 miliardi di euro, con un incremento del 5,1%.

Tra gli elementi più significativi emersi dal bilancio, spicca la performance dei 93 ipermercati del Gruppo, le cui vendite risultano oltre quattro volte superiori rispetto alla media del mercato italiano.

Grazie all'integrazione tra attività promozionali e sviluppo della Marca del Distributore, nel corso dell'anno sono stati generati risparmi complessivi per circa 980 milioni di euro.

Il percorso di crescita è stato accompagnato anche da un forte sviluppo della rete commerciale (54 nuove aperture nel 2025), dagli investimenti nei punti vendita (più di 95 ristrutturazioni) e dal rafforzamento della piattaforma VéGé Data Sharing per la condivisione e l'analisi dei dati di vendita.

Prosegue inoltre il piano di espansione digitale sull’intero territorio nazionale, e il combinato disposto delle vendite tramite Home Delivery, Click & Collect, Locker e Quick Commerce ha superato i 250 milioni di euro.

Complessivamente il Piano Industriale del sistema VéGé nel prossimo biennio (2026-2027) prevede un investimento complessivo di 1,7 miliardi di euro.

"Dodici anni consecutivi di crescita rappresentano molto più di un risultato economico: sono la dimostrazione della solidità del nostro modello imprenditoriale e della capacità dei nostri Soci di interpretare con lungimiranza l'evoluzione del mercato. È un percorso costruito giorno dopo giorno grazie alla visione degli imprenditori che compongono il nostro Gruppo e alla capacità di lavorare insieme con obiettivi comuni. Un percorso che si traduce anche in uno sviluppo capace di rigenerare e recuperare spazi abbandonati e aree periferiche, creare nuovi posti di lavoro e contribuire alla sicurezza e alla vitalità delle comunità locali” commenta il Cav. Giovanni Arena, Presidente di Gruppo VéGé. “Continueremo a investire nello sviluppo della rete, nell'innovazione e nella competitività, con l'ambizione di rafforzare ulteriormente il ruolo di VéGé quale punto di riferimento della distribuzione moderna italiana."

"I numeri raccontano una crescita importante, ma il dato di cui siamo più orgogliosi è un altro: milioni di persone continuano ogni giorno a scegliere i nostri punti vendita. Crescere significa meritare quella fiducia, offrendo qualità, convenienza, innovazione e rendendo la spesa un'esperienza sempre più piacevole” commenta Giorgio Santambrogio, Amministratore Delegato di Gruppo VéGé. “Per noi il supermercato non è semplicemente un luogo dove acquistare prodotti, ma uno spazio di relazione, servizio e valore per le comunità. È questa capacità di coniugare responsabilità sociale d’impresa, efficienza, attenzione al consumatore e collaborazione con l'Industria di Marca che continua a rappresentare il principale motore dello sviluppo di Gruppo VéGé."

"Nonostante un contesto ancora caratterizzato da forti tensioni sui costi e da consumatori sempre più attenti, abbiamo lavorato con l'Industria per rinnovare il modello negoziale, trasformandolo in un vantaggio concreto per le famiglie italiane" commenta Edoardo Gamboni, Direttore Generale di Gruppo VéGé. “Le attività promozionali, la crescita della Marca del Distributore e le iniziative storiche e nuove rivolte alle famiglie (Noi Amiamo la Scuola, Noi Amiamo lo Sport, Noi Amiamo gli Animali) hanno rappresentato strumenti concreti per sostenere il potere d'acquisto dei consumatori. È questo il modo in cui interpretiamo la missione di VéGé: creare valore attraverso convenienza, qualità e un impegno costante a favore delle comunità e del territorio."

Nel 2025 la quota di mercato è pari a 8,53% (Fonte GNLC 2026 NIQ); i punti vendita complessivi sono 3.605 e gli investimenti nella rete 2025 ammontano a 580 milioni di euro.