Largo Consumo 12/2025 - Approfondimento - pagina 113 - 1 pagina - Felice Meoli
Gli alti e bassi dell’engagement lavorativo
L’Europa è la regione con il più basso engagement dei lavoratori al mondo, e all’interno del vecchio Continente l’Italia è tra i Paesi fanalino di coda, al 28° posto. L’engagement è al centro della nuova edizione del rapporto “State of the Global Workplace 2025” di Gallup, avviato nel 2009 e unico studio ad analizzare un campione rappresentativo della popolazione lavorativa dipendente in tutto il mondo. Il dato più importante emergente dallo studio riguarda la diminuzione dell’engagement globale dei dipendenti, passato nell’ultimo anno dal 23% al 21 per cento. Una contrazione che è costata all’economia mondiale ben 438 miliardi di dollari in produttività persa. È la seconda volta in oltre un decennio che l’engagement subisce una flessione. Contemporaneamente, le valutazioni della qualità della vita dei dipendenti – un indicatore cruciale del benessere – sono diminuite dopo anni di crescita costante, con appena un lavoratore su 3 che si sente pienamente realizzato. Anche il benessere è diminuito per il secondo anno consecutivo, dopo aver raggiunto un massimo storico del 35% nel 2022.