26/05/2026
- Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
GIOCATTOLI

Giochi Preziosi verso Superhisen

Giochi Preziosi verso Superhisen

Superhisen si prepara a entrare nel capitale di Giochi Preziosi con una posizione di controllo. L’operazione, secondo le indiscrezioni emerse sulla stampa economica, tra cui il Corriere della Sera, in un articolo firmato da Francesco Bertolino e Daniela Polizzi, passerebbe da un memorandum d’intesa firmato con la famiglia Preziosi e da un aumento di capitale di circa 80 milioni di euro, insieme ad altri investitori istituzionali internazionali ancora da definire.

Per il gruppo fondato nel 1978 da Enrico Preziosi si tratterebbe di un cambio di fase rilevante. La firma dell’accordo vincolante è attesa nei prossimi giorni e, se confermata, aprirebbe la strada al progressivo disimpegno del fondatore da una realtà che ha segnato il mercato italiano del giocattolo con marchi come Cicciobello, Gormiti, Winx.

Il dossier resta legato al piano di risanamento. Giochi Preziosi e alcune controllate sono infatti entrate nel concordato preventivo di gruppo dopo una crisi aggravata da pandemia, costi energetici, materie prime e rincari della logistica internazionale. A fine 2025 la capogruppo presentava debiti per circa 410 milioni di euro, una perdita di 97 milioni e un patrimonio netto negativo per oltre 217 milioni.

L’ingresso di Superhisen, già tra i principali fornitori del gruppo, potrebbe chiudere una fase di incertezza e sostenere il rilancio industriale, anche attraverso il coordinamento con la spagnola Famosa, acquisita nel 2019. Resta aperto il fronte occupazionale: ad aprile i sindacati avevano segnalato oltre 300 lavoratori coinvolti nella crisi, con chiusure già avviate nella rete retail.