- Notizia breve - Viviana Persiani
Giochi Preziosi, intesa sulla CIGS per 135 addetti
Il Gruppo Giochi Preziosi accelera la riorganizzazione della propria rete commerciale. È stata siglata il 20 aprile 2026 presso il Ministero del Lavoro l’intesa per il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per cessazione di attività, un provvedimento che riguarda 135 lavoratori delle società Giochi Preziosi Store e Startrade.
L’accordo, sottoscritto dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, garantisce la copertura retributiva fino al 31 dicembre 2026. Nello specifico, il piano di esuberi coinvolge 88 dipendenti di Giochi Preziosi Store (copertura dal 30 marzo) e 47 addetti di Startrade (copertura dal 1° marzo), distribuiti tra i siti di sede e i punti vendita di Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana. Le sospensioni saranno modulate tra "zero ore" e riduzioni orarie, seguendo il cronoprogramma delle chiusure retail.
La vertenza è approdata anche al Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), dove il management è chiamato a presentare entro l’8 giugno 2026 un piano industriale definitivo. La strategia di rilancio dovrebbe poggiare su tre pilastri: il rafforzamento del comparto wholesale (ingrosso), la drastica razionalizzazione della rete retail diretta e la ricerca di nuovi investitori per l’immissione di capitali freschi. Nonostante l’ammortizzatore sociale garantisca tutele immediate, resta alta la preoccupazione dei sindacati per un marchio storico del giocattolo italiano che affronta una crisi strutturale senza precedenti