Largo Consumo 6/2026 - Approfondimento - pagina 105 - 1 pagina - Gianluigi Torchiani
Geotermia a un punto di svolta
La geotermia, fonte rinnovabile continua e a basse emissioni, resta marginale nella produzione elettrica globale: 99 TWh nel 2024, meno dello 0,5%. In Europa nel 2024 erano operative 147 centrali, con circa 20 TWh generati su un fabbisogno Ue di circa 2.800 TWh. Il report Ember indica un possibile punto di svolta grazie alla “geotermia di nuova generazione”, che riduce il vincolo della permeabilità naturale e, con perforazioni più economiche e migliori sistemi di conversione, amplia i siti idonei. Entro il 2030 sono attesi quasi 1,5 GW annui di nuova capacità globale, triplo del 2024, e fino al 15% della crescita della domanda elettrica al 2050. Nell’Ue potrebbero svilupparsi 43 GW sotto 100 €/MWh, ma pesano ostacoli normativi. «L’Italia è uno dei poli centrali grazie alle favorevoli condizioni del suo sottosuolo», sottolinea Ember.
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