Largo Consumo 7/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Felicetti punta sull’energia termica pulita
Calore rinnovabile per alimentare la produzione, sfridi di lavorazione trasformati in biometano. È il circuito virtuoso che lega Pastificio Felicetti a BioEnergia Fiemme e BioMetano Fiemme, operatori del settore energetico fortemente radicati sul territorio che in Val di Fiemme taglieranno il nastro di due infrastrutture complementari: la centrale a biomassa di Molina e l’impianto di produzione di biometano di Castello di Fiemme. Grazie all’estensione della rete di teleriscaldamento, lo stabilimento Felicetti di Molina utilizzerà acqua surriscaldata prodotta da cippato di legno locale per i propri processi, riducendo il ricorso alle caldaie a gas naturale. Parallelamente, i residui della lavorazione della pasta saranno conferiti al biodigestore – a propria volta servito dalla nuova centrale – e valorizzati per la produzione di biometano. Un modello di circolarità costruito interamente sul territorio, che mette in relazione soggetti e filiere diverse all’interno di un sistema destinato a servire la Valle nel suo complesso, ottimizzando l’impiego delle risorse locali secondo una logica di efficienza e recupero.
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