- Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
Erion Energy lancia campagna sulle batterie esauste
Erion Energy ha avviato la campagna di comunicazione "Se lo sai, perché non lo fai?" sui principali mezzi di comunicazione e sui social network, coinvolgendo 8 content creator per sensibilizzare sul corretto conferimento delle batterie esauste.
La campagna parte dal risultato di un’indagine condotta da Ipsos Doxa per Erion secondo cui il 92% degli intervistati sa che le batterie esauste devono essere raccolte separatamente, ma di fatto il tasso di raccolta è fermo al 31%, a fronte di un obiettivo europeo che, sul flusso delle portatili, è del 63% entro la fine del 2027.
"Sapere che le batterie esauste devono essere raccolte separatamente non basta: occorre trasformare questa consapevolezza in un’abitudine quotidiana - spiega Laura Castelli, Direttore Generale di Erion Energy. Con questa campagna scegliamo l’ironia per strappare un sorriso ai cittadini e invitarli a riconoscersi in piccoli gesti che tutti possiamo migliorare. Il richiamo alla Divina Commedia e l’uso dei dialetti ci aiutano a parlare un linguaggio familiare, ricordando che ogni batteria conferita nel modo corretto può contribuire a proteggere l’ambiente e a recuperare risorse preziose".
Il piano di comunicazione, attivo da metà ottobre a dicembre 2026, prevede anche un’attività di sensibilizzazione sui social network con 8 content creator: Veronica Peparini, Flora Canto, Iwouldbeandrea, Papà per scelta, mzShay, Chiara ASMR, Michele Basile e Raissa Russi.
"Se lo sai, perché non lo fai?" parla anche attraverso i dialetti locali: "Sì ‘o ssaje, pecché nun ‘o faje?" a Napoli e "Se te set bon de savel, perché te el fa minga?" a Monza e nel resto della Brianza