- Notizia breve - Viviana Persiani
Ecolight cresce nei piccoli RAEE
Nel 2025 Ecolight ha consolidato il proprio peso nella raccolta dei rifiuti elettronici di piccole dimensioni, superando le 16 mila tonnellate tra raggruppamento R4 e R5. Nel dettaglio, il consorzio ha gestito 15.425 tonnellate di R4, in aumento del 14,8% sul 2024, e 775 tonnellate di R5, pari a un +5,2%. Complessivamente i RAEE raccolti hanno raggiunto quota 22.032 tonnellate, con una crescita del 9%.
I piccoli RAEE restano il cuore dell’attività: il solo R4 vale oltre il 70% dei volumi complessivi gestiti. Ecolight pesa inoltre per circa il 18% della raccolta nazionale di questo raggruppamento e per oltre il 43% delle sorgenti luminose. Sul fronte del recupero, per ogni tonnellata di rifiuti R4 oltre 830 kg sono stati avviati a riciclo di materia, mentre per le sorgenti luminose il 91,7% ha generato materie prime seconde.
Nel corso dell’anno il consorzio ha effettuato quasi 18 mila missioni di raccolta per R4 e R5, con l’83% dei servizi concentrato proprio su piccoli elettrodomestici e sorgenti luminose. Il dato conferma quanto la sfida della raccolta si giochi soprattutto sui dispositivi di uso quotidiano, quelli che più facilmente restano inutilizzati in casa o finiscono fuori dai canali corretti. Secondo il consorzio, oggi solo un piccolo elettrodomestico su sei viene conferito in modo adeguato e avviato a recupero.
«I piccoli RAEE passano spesso inosservati perché fanno parte della nostra quotidianità. E quando si rompono o non funzionano più rischiano di rimanere in un cassetto e dimenticati. Questi apparecchi sono però importanti per l’ambiente: contengono materiali, a volte anche rari e preziosi, che possono essere recuperati e reimmessi nei cicli produttivi. I piccoli RAEE rappresentano una miniera di materie prime che non possiamo permetterci di disperdere», afferma Giancarlo Dezio, direttore generale del Consorzio Ecolight.