02/09/2026
Largo Consumo 7/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Marco Mancinelli
Intervista

Dal franchising al “Franchise Brain”: così cambia il modo di fare rete

Dal franchising al “Franchise Brain”: così cambia il modo di fare rete

Il franchising italiano continua a rappresentare un modello di sviluppo interessante per le imprese che vogliono crescere attraverso l’espansione della propria rete, ma per trasformare un’attività in una vera organizzazione in franchising non bastano un brand riconoscibile e la volontà di espandersi: servono metodo, competenze, organizzazione e capacità di trasferire il proprio know-how. Ed è su questo terreno che opera Sviluppo Franchising, l’agenzia guidata dal Ceo e founder Davide D’Andrea Ricchi che, negli ultimi anni, ha scelto di affiancare all’attività di consulenza un progetto più ampio: Franchise Brain, un vero e proprio ecosistema che mette insieme contenuti, formazione, tecnologia e intelligenza artificiale.

Come nasce Sviluppo Franchising e quale esigenza del mercato intendete soddisfare?

Sviluppo Franchising è un’agenzia che crea e sviluppa franchising. Ci poniamo come un tutor esperto nell’affiancare aziende piccole e grandi: per le prime, significa strutturarle e predisporle a un piano di espansione in franchising, mentre è per le reti più strutturate che lavoriamo sulla ricerca di franchisee e investitori master. Siamo, quindi, un vero e proprio acceleratore”.

Successivamente, da questa esperienza è nata Franchise Brain, con una vocazione più ampia.

Franchise Brain è un ecosistema innovativo integrato che nasce con una vocazione molto più ampia e innovativa, perché rivisita il modo di fare apprendimento nel settore del franchising. Il primo tassello è stato il podcast, nato con l’obiettivo di diffondere una cultura basata sulle esperienze concrete dei protagonisti del settore. Vogliamo democratizzare la competenza del franchising, coinvolgendo ospiti di un certo spessore, personaggi che hanno fatto del franchising un successo. Vogliamo divulgare quello che funziona, le best practice, non le chiacchiere o le opinioni, ma storie reali che si sono affermate”.

Come si è evoluto la piattaforma di Franchise Brain dalla sua nascita a oggi?

Un momento decisivo è stato rappresentato dalla crescente visibilità ottenuta attraverso il podcast. La svolta è arrivata con la puntata dedicata a McDonald’s, che ha contribuito a rendere il progetto virale e ad attribuirgli un’awareness di portata nazionale. Oggi, il podcast registra oltre 10.000 visualizzazioni medie per puntata su YouTube, più di 12.000 download su Spotify, quasi 40.000 follower su Instagram e circa 1 milione di visualizzazioni mensili complessive sui social media. Ma il progetto non si è fermato alla comunicazione digitale. Il secondo passaggio è stato lo sviluppo di un libro interattivo integrato con l’intelligenza artificiale: un nuovo modello editoriale che unisce lettura, ascolto e interazione. Il lettore può approfondire attraverso l’AI i concetti e i contenuti incontrati nel libro, ponendo domande, sviluppando temi specifici e interagendo con gli stessi come se avesse a disposizione un mentor digitale. Un’evoluzione dell’esperienza editoriale tradizionale, in cui il contenuto non viene semplicemente letto, ma diventa uno strumento con cui interagire e costruire ulteriore conoscenza”.

Quindi, un progetto fortemente finalizzato anche alla formazione.

Infatti, questo percorso è confluito nell’Executive Master “CEO per Reti Franchising”, la cui prima edizione si terrà a Milano, in formula live + streaming. Un percorso di alta formazione costruito attraverso le competenze e le esperienze degli ospiti più autorevoli e apprezzati del podcast. Il Master rappresenta inoltre un punto di accesso al progetto di incubazione e sviluppo promosso da Sviluppo Franchising, pensato per accompagnare imprenditori e aziende dalla definizione del modello fino alla sua strutturazione e crescita attraverso il franchising”.

Sulla vostra piattaforma, quali contenuti e strumenti può trovare un imprenditore che vuole sviluppare il proprio business attraverso il franchising?

L’ecosistema punta a fornire strumenti immediatamente utilizzabili nel percorso di costruzione e sviluppo di una rete. All’interno di Franchise Brain, si può accedere a tutti gli strumenti utili per creare e sviluppare dei franchising: studi di fattibilità, contrattualistica, redazione dei manuali operativi del franchising, campagne di marketing per trovare affiliati, digitalizzazione dei processi aziendali e, soprattutto, ricerca e valutazione delle location. La nostra è un’offerta che riflette una precisa impostazione: accompagnare l’imprenditore non soltanto nella fase iniziale di analisi, ma anche nella successiva messa a terra del progetto”.

In che modo Sviluppo Franchising accompagna concretamente un’impresa nel suo percorso di crescita?

Ipotizziamo che un imprenditore sia titolare di un’attività nel settore alimentare. Noi realizziamo un piano industriale e gli facciamo comprendere il suo piano di espansione sotto il profilo economico-finanziario, organizzativo e operativo. In concreto: cosa succede alla sua realtà se fa 1, 5, 10 o 50 affiliati? Quanto guadagna, quali sono i rischi e come deve evolvere la sua organizzazione? Il percorso comprende, poi, gli aspetti contrattuali e organizzativi. Centrale è il manuale operativo che non è solo un documento burocratico, ma è la base del training, del modello e dello standard che ogni affiliato deve rispettare. Il passaggio successivo riguarda uno degli aspetti più delicati per qualsiasi franchisor: trovare gli affiliati. Chi trova gli affiliati? Li troviamo noi con il nostro sistema di digital marketing. Attraverso la nostra audience e la nostra multicanalità, realizziamo apposite campagne, fondamentali per trovare gli investitori. Li valutiamo e accompagniamo il cliente fino alla chiusura del contratto franchising”.

Qual è la sua valutazione sul comparto del franchising italiano?

Il comparto italiano del franchising presenta numeri indubbiamente positivi: 36 miliardi di euro di indotto e +6% di crescita annua, in controtendenza rispetto al dato macroeconomico generale che, denotando un valore inferiore all’1%, è quasi in recessione. Oggi, il franchising rappresenta un comparto sano e in grado di crescere: è proprio su questa crescita che si innesta la sfida di Franchise Brain: trasformare l’esperienza maturata sul campo in un sistema di conoscenza accessibile, combinando podcast, editoria interattiva, formazione, consulenza e AI. Un percorso sintetizzato dallo stesso payoff della nostra piattaforma: ascolta, applica, cresci”.

Argomenti

Citati in questo articolo:
Davide D’Andrea Ricchi, Franchise Brain, Sviluppo franchising, Youtube, Instagram, Spotify, mcdonald’s