26/05/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
investimenti

Conserve Italia guarda al futuro

Conserve Italia guarda al futuro

Conserve Italia avvia le celebrazioni per i 50 anni presentando la Pomposa Smart Factory, simbolo del piano investimenti 2023-2026 appena concluso. Il gruppo cooperativo ha destinato 86,9 milioni di euro al rinnovamento di 7 stabilimenti e della sede di San Lazzaro di Savena, con oltre la metà delle risorse concentrate nel sito ferrarese, uno dei principali poli europei per la trasformazione del pomodoro.

A Pomposa sono entrati in funzione evaporatori di ultima generazione, sistemi intralogistici automatizzati con navette autoguidate, nuove linee per polpa fine, cubettato e legumi sottovuoto, oltre all’ampliamento del magazzino automatico fino a 120mila posti pallet. L’obiettivo è aumentare efficienza, qualità, flessibilità produttiva e capacità di valorizzare la materia prima conferita dai soci.

Il piano ha anche una forte componente ambientale: gli interventi realizzati consentono di ridurre le emissioni annue di circa 12.000 tonnellate di CO₂. Il percorso si inserisce in una strategia che, tra 2019 e 2024, ha già portato a un taglio di oltre 54.000 tonnellate. Entro il 2027 il gruppo punta a risparmi complessivi per 93.500 tonnellate di CO₂ e a portare al 42% la quota di energia elettrica da fonti rinnovabili.

«Avviare le celebrazioni dei 50 anni di Conserve Italia qui a Pomposa significa raccontare ciò che siamo stati e ciò che vogliamo continuare a essere. La nostra forza è una filiera cooperativa che parte dai campi e arriva sulle tavole dei consumatori, creando valore per i produttori e per i territori con la forza dei nostri marchi storici. Gli investimenti realizzati in questi anni in campo tecnologico, ma non solo, vanno proprio in questa direzione: vogliamo innovare per valorizzare la materia prima dei soci e garantire competitività al sistema agroalimentare italiano», afferma il presidente Maurizio Gardini. Il cinquantesimo richiama una storia nata il 24 maggio 1976 dall’integrazione tra cooperative ortofrutticole, industria e commercializzazione. Oggi quel percorso continua con marchi come Cirio, Yoga, Jolly Colombani, Valfrutta e Derby Blue, unendo identità cooperativa, innovazione industriale e radicamento nella filiera agricola italiana.