- Notizia breve - Viviana Persiani
Cibus Tec 2026, più grande e più internazionale
Cibus Tec 2026 torna alle Fiere di Parma dal 27 al 30 ottobre 2026 e, a meno di un anno dall’apertura, i segnali di mercato indicano un’edizione in ulteriore espansione. Dopo i record del 2023 con oltre 1.200 aziende da 30 Paesi e 40.000 professionisti da più di 120 Paesi, i principali indicatori restano impostati al rialzo: rispetto allo stesso periodo di avvicinamento del 2023 gli espositori crescono del 20% e l’area complessiva del 30%. La componente internazionale accelera ancora di più, con +48% di espositori esteri e +38% di superficie dedicata, a conferma di un profilo sempre più globale.
Il trend lascia prevedere visitatori oltre i 40.000 e rafforza il Top Buyers Program, sviluppato con ICE Agenzia e con il supporto della Regione Emilia-Romagna. Nel 2023 il programma ha portato a Parma oltre 3.000 buyer da più di 80 Paesi, consolidando l’obiettivo di mettere in relazione domanda e offerta in modo diretto e operativo.
Sul fronte dei contenuti debuttano i format verticali Bakery? Yes, we tec! e Beverage? Yes, we tec!, dedicati alle tecnologie più innovative dei due comparti e pensati per connettere provider e brand lungo la catena, dal processo al confezionamento e al fine linea. Accanto ai format, spazio alle piattaforme trasversali che oggi fanno competitività: packaging, intralogistica, automazione, dati, igiene e sicurezza alimentare.
Il 27 e 28 ottobre 2026 la fiera ospita il World Pasta Day, promosso da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation (IPO). Prosegue anche Cibus Tec for Africa. In contemporanea si tiene la 2a edizione di Labotec (27-28 ottobre), dedicata alle tecnologie per laboratorio, ricerca e analisi. Da questa edizione l’ingresso alle due fiere sarà gratuito. L’organizzazione è di Koeln Parma Exhibitions (KPE), joint venture tra Koelnmesse e Fiere di Parma, con Thomas Rosolia presidente e Antonio Cellie amministratore delegato.