21/10/2026
Largo Consumo 9/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
WORLD PASTA DAY 2026

Che vita sarebbe senza pasta?

Che vita sarebbe senza pasta?

La pasta è per gli italiani legame affettivo da preservare, oltre che simbolo di eccellenza del Made in Italy e preziosa risorsa per la sua natura pratica e conveniente, tanto che una vita senza pasta è inimmaginabile per la quasi totalità dei connazionali. Nonostante la complessa situazione geopolitica globale la pasta continua, infatti, ad affermare la sua leadership: la produzione mondiale ha raggiunto i 17,3 milioni di tonnellate e l’Italia mantiene il primato di paese produttore con circa 4,2 milioni di tonnellate prodotte nel 2025 (+0,8%). I connazionali sono i più grandi consumatori con 23,1 chili annui pro-capite e il nostro Paese rappresenta il 48,3% del commercio mondiale di pasta, con 4 miliardi di euro di esportazioni, pari al 5,4% dell'intero export agroalimentare italiano (TEHA Group per Unione Italiana Food, settembre 2026). Secondo una recente ricerca demoscopica commissionata dai pastai di UIF (Istituto AstraRicerche, 1.005 interviste online ad un campione rappresentativo di italiani 18-70enni) per 3 italiani su 4 la pasta è associata al gusto e all’emozione, mentre 7 italiani su 10 valorizzano la sua natura pratica e conveniente: un alimento buono e appagante (41,5%), con il buon rapporto qualità-prezzo (39,6%). E per oltre 7 italiani su 10 un piatto di pasta assume un valore più profondo se consumato in famiglia.

Nell'articolo:

  • #worldpastaday: la maratona social per celebrare la pasta nel mondo

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Citati in questo articolo:
Teha, International Pasta Organisation, Margherita Mastromauro, Paolo Barilla, Istituto AstraRicerche, The European House - Ambrosetti, Ipo, Uif, Unione Italiana Food