- Notizia breve - Viviana Persiani
Cerved, rosso da 146 milioni
Il Corriere della Sera, in un articolo firmato da Mario Gerevini, riporta un cambio al vertice per Cerved. Il gruppo della business information, oggi nell’orbita di Ion di Andrea Pignataro, chiude il 2025 con ricavi per 450 milioni di euro, in calo del 4% sul 2024, e con una perdita netta di 146 milioni, dopo il rosso di 38 milioni dell’esercizio precedente. L’Ebitda resta positivo, a 205 milioni, ma il risultato finale risente di una struttura finanziaria impegnativa.
La presidenza passa a Maurizio Tamagnini, fondatore e amministratore delegato di FSI e già partner di Ion nell’operazione che nel 2021 portò Cerved fuori da Piazza Affari. Tamagnini subentra a Giuseppe Del Deo, autosospesosi il 21 aprile.
Sul tavolo resta il nodo del debito. A fine 2025 il gruppo aveva obbligazioni per quasi 1,6 miliardi di euro, con scadenza 2029: 350 milioni a tasso fisso del 6% e 1,25 miliardi indicizzati all’Euribor a tre mesi più 5,25%.