- Notizia breve - Viviana Persiani
Cellulari a scuola, Parigi estende il divieto dopo l'Australia
In Francia avanza una stretta sull’uso dei social tra i più giovani. L’Assemblea nazionale ha approvato l’articolo principale di una proposta di legge che vieta l’accesso alle piattaforme social ai minori di 15 anni, misura sostenuta dal governo e dal presidente Emmanuel Macron per ridurre i rischi sulla salute mentale. Se l’iter sarà confermato, la Francia sarebbe il secondo Paese al mondo, dopo l’Australia, a fissare un limite di età così severo. Nel pacchetto rientra anche l’estensione al liceo del divieto di uso dei cellulari già in vigore in elementari e medie.
Ne ha parlato Stefano Montefiori sul Corriere della Sera. Il testo passa ora al Senato a metà febbraio. L’esecutivo punta a vietare l’apertura di nuovi account agli under 15 dall’inizio dell’anno scolastico 2026; per i profili già attivi sono previste verifiche e disattivazioni entro il 1 gennaio 2027. Il nodo è l’efficacia dei sistemi di verifica dell’età, che dovranno essere messi a punto dalle piattaforme. In caso di mancato adeguamento, le sanzioni rientrerebbero nelle competenze europee. La proposta mira inoltre a includere alcune funzioni della messaggistica istantanea e le componenti social integrate nei videogiochi online, con riferimenti a WhatsApp e a titoli come Roblox o Fortnite.