- Notizia breve - Viviana Persiani
Arcaplanet accelera sulla prossimità
Arcaplanet prepara una nuova fase di sviluppo sotto la guida di Guillaume Seneclauze, amministratore delegato dallo scorso ottobre. La strategia guarda a convenienza, omnicanalità, nutrizione, prossimità e solidarietà, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’insegna nel pet care italiano e rendere più accessibili prodotti e servizi per chi vive con cani e gatti.
Il gruppo conta oltre 600 negozi, più di 2,8 milioni di clienti fidelizzati e circa 3mila dipendenti. Nel 2026 il piano prevede circa 50 nuove aperture, con attenzione particolare al Sud Italia, area considerata ancora ad alto potenziale. La rete fisica resta centrale, ma viene integrata con e-commerce, app, WhatsApp, coupon digitali e ritiro in negozio entro due ore dall’ordine online.
Sul fronte dei prezzi, Arcaplanet punta su prodotti ribassati, prezzi bloccati sui marchi esclusivi e una fascia di primo prezzo con qualità garantita. Ad aprile 2026 l’azienda indica una crescita del pet food pari a 2,5 volte quella del mercato. «La nostra missione per il 2026 è consolidare un ecosistema che sia un vero amico per i pet parent», afferma Seneclauze.
L’innovazione passa anche dalla private label. Nello stabilimento First One di San Vito al Tagliamento nasce Next Cat Natural Dry, nuova linea di secco per gatti sviluppata con tecnologia cold-coating, pensata per preservare gli ingredienti funzionali e migliorare la qualità nutrizionale.
Resta rilevante anche il capitolo sociale. Nel 2025 la Fondazione Arcaplanet ha sostenuto 2.475 bambini attraverso la pet therapy al Fatebenefratelli di Milano e ha garantito coperture antiparassitarie a oltre 2.300 animali in difficoltà. Per il 2026 è previsto il programma nazionale A come Adozione. Come riportato dal Corriere della Sera in un articolo di Alessandro Sala del 12 maggio 2026, «Il nostro obiettivo? La ricerca della felicità. La vita con cani e gatti deve essere questo», ha spiegato Seneclauze.