18/02/2024
- Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
SOSTENIBILITà

Validati, a La Doria, gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra 

Validati, a La Doria, gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra 

 La Doria ha annunciato che i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra, per il 2031, sono stati validati da Science Based Targets initiative (SBTi), organismo globale che consente alle aziende di fissare ambiziosi target di riduzione delle emissioni, in linea con le più recenti evidenze scientifiche sul clima.

La Doria, nello specifico, si impegna a ridurre, rispetto al 2021, del 46,2% le emissioni di gas serra dirette derivanti dall’attività produttiva (Scope 1) e quelle indirette derivanti, per esempio, dall’acquisto di energia elettrica (Scope 2). Oltre a ridurre, del 32,3%, le emissioni a monte e a valle del ciclo produttivo (Scope 3) e, in particolare, quelle relative all’acquisto di beni e servizi, grazie alla scelta di fornitori sempre più orientati verso criteri di produzione ESG. Gli investimenti effettuati negli anni hanno permesso, nel 2022, di autoprodurre il 44% del fabbisogno energetico attraverso moderni impianti fotovoltaici e impianti di cogenerazione ad alto rendimento, di ridurre del 10,8% le emissioni di CO2 grazie al recupero termico ed energetico e di recuperare il 98% dei rifiuti.

 «La validazione degli obiettivi da parte di STBi rappresenta un grande traguardo per La Doria perché si tratta di un’ulteriore conferma dell’efficacia della nostra strategia per salvaguardare l’ambiente, uno dei pilastri fondamentali che guidano le iniziative del Gruppo. Tale strategia si fonda su progetti e azioni concrete che mirano non solo alla riduzione delle emissioni generate dalle nostre attività produttive, ma anche di quelle a monte e a valle della filiera. Il fatto che i nostri obiettivi siano stati validati da SBTi costituisce anche un importante segnale per i nostri partner e interlocutori riguardo l’importanza che i temi legati alla sostenibilità ricoprono per noi», ha commentato Antonio Ferraioli, CEO del Gruppo La Doria.