Largo Consumo 10/2026 - Approfondimento - pagina 104 - 2 pagine - Nicoletta Ferrini
Porti: un business per pochi eletti
Il container shipping, che muove oltre l’80% del commercio mondiale in volume (Unctad), si concentra: i primi 20 carrier sono passati dal 48% della capacità globale nel 1996 al 91% nel 2022; i primi quattro (Msc, Maersk, Cma Cgm, Cosco) superano il 50%. Al 1° aprile 2025 la flotta portacontainer conta 6.033 navi per 30,3 milioni di Teu (+23,1% vs 2019 in unità; +42,9% in capacità), alzando barriere d’ingresso e spingendo integrazione verticale su terminal e logistica terrestre. Nel 2025 il riassetto delle alleanze (fine 2M, Gemini e Premier) ha inciso su rotte e congestioni; la crisi del Mar Rosso ha tagliato i transiti a Suez di circa il 70% vs media 2023. In Italia 12,8 milioni di Teu nel 2025 (+7,1%); nel Mediterraneo i primi 5 operatori intra-Med valgono il 66,6% della capacità. Come ricorda Eurispes: "Il numero dei carrier sul mercato non coincide con le reti".
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