26/10/2026
Largo Consumo 10/2026 - Approfondimento - pagina 60 - 2 pagine - Francesca Pautasso
Primi piatti

Pasta ripiena: l’evoluzione della specie

Pasta ripiena: l’evoluzione della specie

Nel 2026 la pasta fresca ripiena mostra una sostanziale tenuta: tra maggio 2025 e maggio 2026 le vendite totali (iper, super, Lsp e discount) calano solo dello 0,3% sia a volume (84,2 mln kg) sia a valore (693,4 mln euro), secondo Circana. I primi tre produttori italiani (Rana, Fini e Soverini) coprono il 36,2% del mercato a valore, mentre la Mdd pesa 38% a valore e 45% a volume. Tra le tipologie, ricotta e spinaci cresce (+3,1% volumi; +1,9% valore), la carne arretra a volume (-1,4%) ma tiene a valore (+0,2%). La domanda premia equilibrio tra promozioni, qualità ingredienti e innovazione, con focus su stagionalità, formati e bisogni “free from”. Carmen Soverino, Brand manager Coop Italia, afferma: "La pasta ripiena ha registrato un +10% a quantità con un andamento abbastanza allineato a quello della pasta fresca non ripiena".

 

 

 

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Argomenti

Citati in questo articolo:
Circana, L’Arte delle Specialità, Soverini, Carmen Soverino, Carla Brugnoni, Cuore Mediterraneo, Coop Italia, Todis, Pastificio Rana, Gruppo Fini