06/11/2026
- Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
MAPIC

MAPIC 2026: 3.600 partecipanti a Cannes

MAPIC 2026: 3.600 partecipanti a Cannes

MAPIC 2026 ha riunito a Cannes, il 3 e il 4 novembre, circa 3.600 partecipanti da più di 70 Paesi, tra cui 1.500 professionisti del retail in rappresentanza di 1.000 insegne, il 10% in più rispetto allo scorso anno.

Introdotto lo scorso anno, il nuovo formato del MAPIC, più compatto e favorevole agli incontri tra professionisti, propone ora diverse formule di partecipazione, con soluzioni più flessibili particolarmente apprezzate dai partecipanti.

Tra i 150 espositori presenti quest’anno figuravano i principali proprietari immobiliari, asset manager e broker internazionali: AEW, Altarea, Westfield, Klépierre, Carmila, Frey, Redevco, Nhood, Hammerson, Eurocommercial, Pradera, Neinver, Cenomi Centers, Sonae Sierra, Ingka Centres, Triple Five, Landsec, VIA Outlets, Cushman & Wakefield, CBRE, Colliers, Savills, Newmark.

Peculiarità di MAPIC, il ruolo di scouting del salone che presenta ogni anno insegne provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali inedite in Europa e in fase di espansione nel continente. Tra le insegne rappresentate, oltre ai brand internazionali habitué del MAPIC (tra cui Uniqlo, Burger King, Flying Tiger Copenhagen, Primark, Aroma-Zone, Nike, New Yorker, Pandora, Zara, Apple, Swarovski, Rituals, Lululemon), quest’anno i marchi del lusso hanno rafforzato la propria presenza con Brunello Cucinelli, Burberry, Boggi Milano, Messika, Moorer, Tapestry, RH Restoration Hardware, Kering, Fusalp e Trussardi.

Tra le novità di questa edizione, diverse sessioni Geo-focus hanno inoltre messo in luce mercati extraeuropei, consentendo di cogliere le differenze di prospettive e comportamenti e di offrire alle insegne lo sguardo informato di specialisti locali. Le sessioni dedicate al Sudafrica e all’America Latina hanno riunito le principali società immobiliari di questi mercati, tra cui Vukile, Broll Group, Allux e Lady Lee Corporation. In Medio Oriente, gli operatori presenti, tra cui Cenomi Centers, Azad Properties e Majid Al Futtaim, hanno sottolineato l’importanza, per i brand, di intendere il Medio Oriente non come una regione unica, ma come un insieme di mercati locali. L’India ha offerto l’immagine di un mercato giunto a un punto di svolta per i brand europei, con grandi opportunità a condizione di scegliere con cura il partner locale e di adattare la propria offerta senza perdere la propria identità.

Retail park e negozi dei centri cittadini suscitano interesse costante da parte degli investitori e quest’anno sono stati oggetto di 2 approfondimenti dedicati. Una nuova area dedicata alle high street ha creato connessioni tra operatori specializzati nel commercio e insegne.

Un nuovo forum dedicato ai retail park, in collaborazione con Accessite, ha riunito i professionisti (proprietari, gestori e insegne) attivi in questo mercato. Gli interventi hanno evidenziato l’interesse per questo specifico mercato e la flessibilità e la sostenibilità economica del formato, testimoniate dai numerosi player presenti in sala (Redevco, Pradera, M Core, AEW, FREY, Compagnie de Phalsbourg).

Con oltre 450 partecipanti, la presenza italiana ha confermato il peso del Paese nella comunità internazionale di MAPIC e l’attrattività del suo mercato per investitori e brand internazionali. Tra i protagonisti, importanti proprietà e società di gestione come IGD, Svicom, Arcus, Generali Real Estate, Grandi Stazioni, Finiper e Promos, insieme a numerosi brand di primo piano del panorama retail italiano.

Nel suo intervento, Laure Kruithof, Retail Director di Aroma-Zone, ha illustrato le chiavi del successo del brand: un modello integrato, fondato su una potente community digitale, su sourcing e strumenti di produzione locali, che oggi consentono al marchio di puntare a raddoppiare la propria rete entro il 2028, con il sostegno delle relazioni di partnership costruite con le società immobiliari.

Per Vincent Rouget, CEO di Unibail-Rodamco-Westfield, il lancio di un modello di franchising per lo sviluppo internazionale, avviato con Cenomi Centers in Arabia Saudita, proseguirà a breve con un nuovo partner in Thailandia, prima di esplorare altri mercati.

"Siamo entusiasti di questa edizione che, a detta dei partecipanti, è stata ricca di incontri efficaci e di scoperte di nuove realtà. Ogni anno la nostra ambizione è offrire ai professionisti del settore un contesto favorevole agli incontri d’affari, ma anche agire da curatori, andando a cercare in tutto il mondo nuovi marchi che potrebbero diventare domani protagonisti importanti delle destinazioni commerciali. Al MAPIC le insegne rappresentano oggi oltre il 40% dei partecipanti, ed è questa la forza di un salone senza eguali", ha commentato Francesco Pupillo, Direttore del MAPIC.

Il MAPIC tornerà il 3 e 4 novembre 2027

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Citati in questo articolo:
Aew, Francesco Pupillo, Vincent Rouget, Laure Kruithof, Mapic, Finiper, Promos, Klépierre, Altarea, Westfield, Cannes, Frey