17/08/2023
Largo Consumo 7-8/2023 - Approfondimento - pagina 106 - 2 pagine
Abbigliamento

La sostenibilità non è una moda

La sostenibilità non è una moda

La moda consuma, la moda inquina, la moda spreca. Tra regole e nuove normative, il tessile è tra i settori protagonisti dell’azione Ue per la transizione ecologica. L’Unione europea con Next Generation Eu ha individuato le risorse per una ripresa sostenibile e la Commissione ha adottato la Strategia europea sui rifiuti tessili pubblicata il 30 marzo 2022, come strumento programmatico principale a livello dell’Unione. La Direttiva quadro sui rifiuti prevede, inoltre, un obbligo di raccolta differenziata a partire dal 2025. Nel panorama italiano sono molte le aziende proattive in materia di sostenibilità come il Gruppo Piacenza, che in proposito ha promosso azioni in campo ambientale e sociale. «Il nostro impegno – dichiara Michela Gusmin Taverna, HSE and Sustainability Manager del Gruppo Piacenza – riguarda l’approvvigionamento materie prime da allevamenti certificati come sostenibili, la collaborazione con il Consorzio Retex Green di SMI per riciclare il 100% dei nostri scarti tessili. Stiamo, inoltre, provando nuovi impianti per riuscire a riciclare più del 50% dell’acqua usata nei nostri processi (oggi siamo al 30% circa) e, soprattutto, aderiamo e applichiamo nei nostri processi il protocollo zdhc per l’uso dei chimici che abbiano un basso impatto sia per la salute del consumatore che per l’ambiente».