- Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
JLL: 10,8 miliardi nel real estate
Nei primi 9 mesi del 2026 il mercato italiano del commercial real estate ha registrato investimenti complessivi per 10,8 miliardi di euro (+28% sul 2025), secondo le rilevazioni di JLL, considerando investimenti diretti, acquisizioni di terreni e operazioni di share deal.
Nel corso del periodo, il terzo trimestre ha contribuito con volumi pari a 3 miliardi di euro, in aumento del 13% rispetto al terzo trimestre del 2025.
Nei primi nove mesi dell’anno, il settore Retail si è distinto per il forte dinamismo, raggiungendo 3 miliardi di euro di investimenti, pari a quasi il 30% dei volumi totali. Al secondo posto si colloca il comparto Industriale e Logistico, con circa 2 miliardi di euro investiti, pari al 19% del totale, seguito dall’Office, che ha registrato 1,7 miliardi di euro (15%). In quest’ultimo segmento, le operazioni di riconversione verso destinazioni d’uso alternative hanno rappresentato circa il 25% degli investimenti complessivi.
Anche il comparto Hospitality ha contribuito in maniera significativa all’attività di investimento. Nei primi nove mesi del 2026, il settore ha attirato circa 1,3 miliardi di euro di investimenti diretti, a cui si aggiungono ulteriori 650 milioni di euro legati a interventi di riconversione di asset, prevalentemente provenienti dai segmenti uffici e residenziale. Nel complesso, queste operazioni portano il valore degli investimenti riconducibili al comparto a quasi 2 miliardi di euro.
I capitali internazionali hanno rappresentato oltre il 75% dei volumi complessivi, in crescita rispetto alla media di circa il 60% del 2025, ritornando a una percentuale simile a quella del 2021. In particolare, si rileva un peso crescente dei flussi provenienti dall’area MENA (Middle East and North Africa). Gli investitori privati e i family office hanno contribuito a circa il 20% del mercato in termini di volumi e al 12% a livello di numero di operazioni.
Allo stesso tempo, comparti alternativi e in forte evoluzione come le residenze per studenti (PBSA – Purpose-Built Student Accommodation) e i Data Center hanno continuato ad attrarre interesse crescente, con circa 850 milioni di euro investiti nei Data Center (inclusi gli sviluppi) e circa 1,1 miliardi nel Living & Healthcare.
"La significativa crescita dei volumi nei primi nove mesi del 2026 conferma la forte attrattività del mercato italiano nel panorama internazionale e la sua capacità di attrarre capitali sempre più diversificati - commenta Alberico Radice Fossati, CEO di JLL Italia. Accanto ai comparti tradizionali, l’attenzione alle operazioni di riconversione e l'interesse verso segmenti in espansione come lo student housing e i data center riflettono un mercato maturo e in evoluzione. In questo scenario, la qualità dei progetti e la capacità di anticipare i trend di sviluppo si confermano i veri fattori determinanti per generare valore nel lungo termine".