29/09/2026
Largo Consumo 9/2026 - Approfondimento - pagina 102 - 4 pagine - Viviana Persiani
I forum di Largo Consumo: In People We Trust

Il futuro del retail si costruisce sulle persone

Il futuro del retail si costruisce sulle persone

Il lavoro nel retail è davvero meno attrattivo di quello offerto dagli altri settori, oppure paga soprattutto un problema di immagine e di prospettiva? Da questa domanda prende le mosse la terza edizione di “In People We Trust”, l’indagine nazionale promossa da Largo Consumo sul lavoro nella distribuzione e nella ristorazione in catena. Presentando il progetto, il direttore Armando Garosci ne ha richiamato l’obiettivo: superare impressioni soggettive e narrazioni ricorrenti, offrendo alle imprese dati su engagement, intenzione di lasciare e clima. La novità dell’edizione 2026 è il confronto tra 400 lavoratori del retail e 500 occupati nel non retail. La fotografia smentisce molti luoghi comuni. Il commercio moderno non appare dominato dalla precarietà né come un ambiente dal quale fuggire: la maggioranza degli intervistati ha un contratto stabile e i livelli di soddisfazione sono vicini, e in alcuni casi superiori, a quelli rilevati negli altri settori.

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Citati in questo articolo:
L’isola dei Tesori, In’s Mercato, Areas Italia, Blooming Group, Criet, Claudio Baitelli, La casa de las Carcasas Italia, Ipsos Doxa, Aigrim-Fipe, Adriano Solidoro, Riccardo Orlandi, Francesco Giovanni Paoletti, Davide Cavalieri, Piero Pisoni, Serena Cazzaniga, neoSophia®, Valeria Zampieri, Tunisia, Mirko Tortolano, Stefano Lavizzari, Barbara Graffino, Fernando Rizzo, Penny Lab, Tammy, Marionnaud Italia, Lucia Stra, Antonella Giorgio, Andrea Bussu, Crai, Penny, Google, Largo Consumo, Università di Milano-Bicocca, Crai Secom, Dimar, TripAdvisor, Armando Garosci, Andrea Alemanno, DentalPro, Happy Casa Store, Alice Pizza, DMO Pet Care, Cavalieri retail

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