Largo Consumo 9/2026 - Approfondimento - pagina 102 - 4 pagine - Viviana Persiani
Il futuro del retail si costruisce sulle persone
Il lavoro nel retail è davvero meno attrattivo di quello offerto dagli altri settori, oppure paga soprattutto un problema di immagine e di prospettiva? Da questa domanda prende le mosse la terza edizione di “In People We Trust”, l’indagine nazionale promossa da Largo Consumo sul lavoro nella distribuzione e nella ristorazione in catena. Presentando il progetto, il direttore Armando Garosci ne ha richiamato l’obiettivo: superare impressioni soggettive e narrazioni ricorrenti, offrendo alle imprese dati su engagement, intenzione di lasciare e clima. La novità dell’edizione 2026 è il confronto tra 400 lavoratori del retail e 500 occupati nel non retail. La fotografia smentisce molti luoghi comuni. Il commercio moderno non appare dominato dalla precarietà né come un ambiente dal quale fuggire: la maggioranza degli intervistati ha un contratto stabile e i livelli di soddisfazione sono vicini, e in alcuni casi superiori, a quelli rilevati negli altri settori.