21/10/2026
10/26 - Notizia breve - Paola Piovesana
ATTUALITA' BLOCCO TRASPORTATORI

Gasbarrino: "Negozi semivuoti al 20% delle scorte"

Gasbarrino:

"Mai ho visto nella mia esperienza una situazione simile.

Abbiamo i cedi pieni di freschissimi che vanno deteriorandosi, circa 1migliaio di pallet per 2milioni di euro di valore che insieme alle altre merci non possono raggiungere i punti vendita, e nei depositi non riceviamo nuove forniture.

I negozi sono al 20% delle scorte disponibili.

La situazione è critica non solo per noi ma per tutti i player della gdo del territorio, noi forse la subiamo maggiormente perchè avendo alte rotazioni e volumi abbiamo risentito subito delle mancanze, e pur comprendendo le motivazioni di chi protesta legate al costo del carburante, dobbiamo testimoniare una situazione insostenibile, difficile per tutta la filiera a monte ma che sta diventano critica anche per i cittadini".

Mario Gasbarrino consigliere del cda di AP Commerciale (società titolare del marchio Sole365) raggiunto telefonicamente riporta un'evoluzione del blocco dei trasportatori iniziato nei giorni scorsi sempre più difficile.

"Siamo un'azienda - prosegue - che fa circa 30milioni di incasso a settimana, con 140 pdv tutti in Campania e 1milione e 350 clienti a settimana.

Riceviamo circa 500mila colli giorno, con 200 camion in uscita. Da venerdì non stiamo ricevendo merce, i protestanti hanno bloccato i flussi sia in entrata e in uscita, e se le cose non cambiano dovremo comunicare la chiusura di negozi che non possono svolgere la loro funzione.

Il prossimo incontro con le istituzioni sarebbe, pare, il 27 ottobre ma allora come attività di distribuzione saremo già "morti", con tutti gli impatti sui clienti e sugli altri player.

Poi ci sarà la scia lunga di questi eventi perchè anche con la risoluzione delle proteste le conseguenze si protrarranno a lungo su tutta la filiera.

Invochiamo interventi urgenti ma anche maggiore attenzione alla vicenda da parte   dei media nazionali perchè notiamo poca risonanza".

Ad Aversa e dintorni insieme a quelli di Sole 365 ci sono i depositi anche di altre importanti catene da Conad, a MD, a Crai e altre, e il disagio è comune.

Evidenti quindi le perdite economiche e anche quelle legate allo spreco alimentare, con tonnellate di prodotti freschi e deperibili (ortofrutta, latte, carni) bloccate sui mezzi e nei magazzini.

Si susseguono le prese di posizione pubbliche di associazioni di categoria e gruppi distributivi, per citarne solo alcune Federdistribuzione, Centromarca, Ancd Conad e Coop, e l'appello è corale per una risoluzione rapida, denunciando il rischio di pesanti ripercussioni su tutta la filiera e quindi sulle imprese, sull'occupazione e la popolazione.