10/26 - Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
E' scomparso Roberto Zoia, vertice di IGD e CNCC
La Redazione di Largo Consumo riporta con sgomento la notizia della scomparsa di Roberto Zoia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di IGD e Presidente di CNCC, figura di riferimento per l'intera industria italiana dei centri commerciali e del retail real estate.
Il Consiglio di Amministrazione di IDG, riunitosi d’urgenza sotto la presidenza di Antonio Rizzi, esprime a nome della Società e di tutti i dipendenti, il proprio profondo cordoglio alla famiglia e ai suoi cari, e ne ricorda, con commozione e gratitudine, l’insostituibile contributo alla vita dell’azienda, espresso con grande capacità di visione.
Il CDA comunica di aver adottato le opportune misure per garantire la continuità operativa e si è riservato di assumere nel più breve tempo possibile ogni altro provvedimento di sua competenza.
"Con Roberto - cita il CNCC - se ne va un protagonista della storia del settore, un uomo che ha dedicato oltre quarant’anni della propria vita professionale alla sua crescita e trasformazione, distinguendosi per competenza, visione e passione.
La sua profonda conoscenza dell’industria, maturata attraverso una lunga esperienza sul campo, gli permetteva di comprenderne ogni aspetto, dalle dinamiche immobiliari alle esigenze dei retailer, dagli investimenti alla gestione.
Ma ciò che lo rendeva un punto di riferimento era anche la capacità di conoscere le persone, interpretare i cambiamenti e affrontare le sfide con concretezza e lungimiranza.
“RETAIL IS BACK” Era il suo motto, la sintesi di una convinzione profonda: il retail fisico è un’industria viva, capace di innovare, evolvere e continuare a creare valore per l’economia e per le comunità.
Non era soltanto uno slogan, ma il suo modo di guardare al futuro, con ottimismo, coraggio e la certezza che ogni sfida potesse diventare un’occasione di crescita.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel CNCC e nell’intera comunità del retail italiano. Ci mancheranno il suo sorriso, la sua voce, il suo modo schietto di affrontare le questioni e quella capacità di coinvolgere e motivare chi gli stava accanto.
Roberto lascia un’eredità importante, fatta di risultati, relazioni, progetti e di una visione che continuerà a ispirare il lavoro dell’Associazione".