- Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
Conad Adriatico programma 270 milioni di investimenti entro il 2028
Entro fine 2028 Conad Adriatico prevede investimenti per 270 milioni di euro destinati ad ampliare e ammodernare la rete commerciale, potenziare la logistica e sviluppare gli strumenti digitali.
La notizia, riportata da ilGiornale d’Italia e dal Sole 24 Ore, delinea un programma che punta ad affiancare l’espansione al miglioramento della produttività.
Nel 2025 il sistema ha registrato un fatturato complessivo superiore a 2,35 miliardi di euro, in aumento del 4,8%. La cooperativa riunisce 261 soci imprenditori e conta 446 punti vendita nei territori presidiati, dalle Marche ad Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, fino ad Albania e Kosovo. I collaboratori sono circa 9mila tra sede centrale e negozi. Secondo le rilevazioni Niq, la quota di mercato raggiunge il 17,6%, con la leadership in Abruzzo, Marche e Molise.
Per il 2026 l’amministratore delegato Antonio Di Ferdinando prevede un fatturato di 2,48 miliardi di euro. Negli ultimi 5 anni la crescita è stata del 27%. Per il 2027 sono programmati circa 75 milioni di investimenti, di cui 9 per ristrutturazioni, e una decina di aperture.
La rete logistica comprende 9 hub per circa 115mila metri quadrati. A Centobuchi di Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, è in progettazione una piattaforma da oltre 20mila metri quadrati, con un investimento previsto di 20 milioni, destinata a migliorare il servizio ai negozi di Marche e Abruzzo.
Intelligenza artificiale e business intelligence sono indicate come strumenti per prevedere la domanda, ridurre le scorte e rendere più efficienti logistica e processi. L’obiettivo è liberare risorse da dedicare all’offerta, al servizio e alla relazione con il cliente. "La tecnologia, però, resta uno strumento, non il fine", sottolinea Di Ferdinando. Il lavoro sull’offerta riguarda anche marca del distributore, freschi e servizi.
Nei Balcani, dove l’ingresso nel mercato albanese risale a 20 anni fa, Conad Adriatico conta oggi 35 supermercati tra Albania e Kosovo. Alcuni negozi raggiungono una produttività per metro quadrato compresa tra 7mila e 9mila euro. La prospettiva indicata dall’amministratore delegato è una crescita graduale, adattando il modello Conad alle caratteristiche dei mercati locali.