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04/11/2019
Largo Consumo 11/2019 - Approfondimento - pagina 29 - 1 pagina - Latella Elisa
 
 
Dazi Usa

Un danno per il made in Italy

Da oltreoceano arrivano problemi. La decisione del 2 ottobre con cui l’Organizzazione mondiale del commercio ha autorizzato gli Stati Uniti a imporre dazi punitivi per 7,5 miliardi di dollari sulle esportazioni dall’Unione europea avrà delle conseguenze anche sul nostro Paese. Questa presa di posizione sarebbe la risposta che tocca all’Unione europea per aver dato aiuto illegittimamente alla società aerospaziale europea Airbus nello sviluppo e lancio di alcuni suoi modelli (A380 e A350). Sembra una punizione esemplare, la più grande nella storia dell’Organizzazione: batte addirittura i 4 miliardi di dollari di sanzione che avevano colpito nel 2002 i sussidi erogati dagli Usa alla Foreign sales corporation, per i danni provocati all’Europa. Insomma, le regole del gioco o valgono per tutti o non valgono. L’Organizzazione mondiale del commercio dal 1995 mira a facilitare gli scambi commerciali: in numeri, riunisce 164 Stati e finora dalla sua fondazione ha affrontato oltre 500 richieste di risoluzione delle controversie e adottato 350 decisioni. Regola d’oro quella del libero scambio: se un membro ritiene che un altro abbia commesso un comportamento contrario ai principi condivisi nasce una disputa, che viene risolta da una commissione di giudici appositamente costituita.


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Tag argomenti: Concorrenza Aerei e Aeroporti Import Export Agroalimentare Lattiero-caseari
 
Tag citati: Airbus, Boeing, Coldiretti, Confagricoltura, Donald Trump, Eurostat, Foreign sales corporation, Organizzazione mondiale del commercio

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